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sabato 10 aprile 2021
 
Cinema
 

Jersey Boys, il musical secondo Clint Eastwood

19/06/2014  Il racconto sul gruppo musicale dei Four Seasons, che furoreggiò negli anni Cinquanta, offre l'occasione al grande regista per parlare dei temi che gli sono cari: l'amicizia, la lealtà, il tradimento, le insidie del successo...

La domanda che tutti ci siamo posti è: perché mai un regista del calibro di Clint Eastwood si è messo in testa di girare un musical?

Visto il film, la risposta è abbastanza semplice: perché il suo Jearsey Boys, ora nelle sale, non è un musical. Il film è una trasposizione cinematografica dell'omonimo musical (quello sì un vero musical) di Broadway, d'accordo, ma nelle mani del regista americano diventa una storia diversa, più complessa, più ricca di sfumature.

La storia è quella della genesi, all'inizio degli anni Cinquanta, nel New Jearsey, del gruppo musicale che poi divenne famoso con il nome Four Seasons. Frankie, dotato di una voce in falsetto straordinaria, tenta l'avventuta musicale, con l'aiuto dell'amico Tommy. Entrambi stanno sotto l'ala protettrice del boss Gyp De Carlo, anche se è Frankie a godere della sua simpatia e di una speciale protezione.

Il sogno musicale prende quota quando il terzetto iniziale - ai due si era aggiunto il fratello di Tommy - assolda un autore di testi di valore. Arrivano i primi successi, la gloria, ma...

Per cominciare, Tommy non riuscirà mai emanciparsi dall'ambiente malavitoso in cui è cresciuto e metterà il gruppo in una disastrosa situazione finanziaria, nonostante il successo. A questo punto, le tensioni latenti esploderanno. Si farà strada la tentazione di dividersi, ci sarà chi vorrà arrivare alla fatale resa dei conti, chi metterà davanti a tutto l'amicizia e l'importanza del gruppo, chi tradirà e chi resterà fedele. La parabola dei Fours Seasons condensa e concentra in altre parole le dinamiche di qualunque società, di qualunque progetto collettivo, rivelando quali valori, quali sentimenti abitano nel profondo ogni protagonista.

Ecco perché, pur esendo una storia incentrata sulla musica e offrendo allo spettatore l'ascolto di molte belle canzoni (vi troverete a pensare: ah, non sapevo che qusta fosse dei Four Seasons!), Jearsey Boys non è un musical. Ed ecco perché in questa vicenda Eastwood ha intravisto l'opportunità di scandagliare, ancora una volta, l'animo umano, nella sua inestirpabile propensione all'egoismo, ma anche nella sua capacità di esprimere una lealtà che trascende l'interesse personale.

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I "Jersey Boys" di Clint Eastwood
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