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Benessere

Katia Pedrotti: "Dico sì al chirurgo se serve per farci essere più serene"

05/05/2015  L’ex gieffina, che è madre di due figli e popolare ospite dei salotti televisivi, spiega perché è ricorsa alla chirurgia estetica, ma avverte: «Un intervento non è la soluzione a tutti i nostri problemi. Per avere un bel corpo, occorrono anche sacrifici»

Lo dice e non lo nasconde. «Sì, mi sono sottoposta a un intervento di mastoplastica additiva per ingrandire il seno. Sono a favore della chirurgia estetica, se fatta bene e da ottimi professionisti, perché aiuta a eliminare un difetto che, seppur piccolo, può far star male ». Katia Pedrotti, l’ex concorrente del Grande Fratello 4 che nella Casa ha incontrato l’uomo con cui è sposata da dieci anni (la sua storia d’amore con Ascanio Pacelli ha fatto sognare migliaia di telespettatrici), oggi è ospite abituale nei salotti della televisione pomeridiana, di Rai e Mediaset.

- Perché andare da un chirurgo estetico?
«Per eliminare o correggere qualcosa e, quindi, per stare bene con se stessi. La chirurgia plastica deve essere un aiuto, ma non si deve pensare che un intervento possa essere la soluzione di tutti i problemi».

- In che senso?
«Per avere un corpo perfetto, non basta il bisturi: ci vuole costanza, sacrificio, impegno: stare attenti all’alimentazione e fare molto sport, prima di tutto».

- Come si sceglie un buon chirurgo?
«Il professionista migliore è quello “sincero”, che ti dice realmente di che cosa hai bisogno e non cerca a tutti i costi di sottoporti a interventi inutili. A mio parere occorre lasciare spazio ai giovani: ci sono ottimi medici, magari anche se con nomi non altisonanti, che però hanno grande esperienza. Purtroppo, è molto comune andare tutte dallo stesso chirurgo. Con un rischio… ».

- Quale?
«Quello di avere tutte la stessa faccia. E non è colpa del medico, ci mancherebbe. Ma se lo specialista ha quel modo di “disegnare” le labbra, è ovvio che tenterà di replicarlo»!

- Ti sei sottoposta alla mastoplastica additiva. Hai avuto problemi con l’allattamento dei figli?

«No, assolutamente. Il mio intervento è stato fatto sottomuscolo e non è stata toccata la ghiandola mammaria».

- Quanto è importante per una donna stare bene col proprio corpo?

«Moltissimo: essere a proprio agio con se stessa significa stare bene con gli altri».

- Non hai avuto paura di “rovinarti” con due gravidanze?
«Sono molto attenta al fisico, ma quando si è trattato di rimanere incinta non ci ho pensato due volte: io e mio marito sognavamo dei bambini, e questo desiderio era la cosa più importante di tutte».

- Se tua figlia dovesse rivelarti che vuole fare un intervento di chirurgia estetica, che cosa risponderesti?
«Ovviamente non posso dirle di no, avendo fatto io prima di lei questa scelta. Prima di tutto, però, valuterei il suo grado di maturità e di consapevolezzaå, cercando di capire il suo disagio. E la accompagnerei».

- Pensi di sottoporti ad altri interventi?
«Diamo tempo al tempo. Adesso sto bene così, ma non lo escludo. Mi affiderei però sicuramente a un chirurgo giovane».

 
 
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