logo san paolo
sabato 04 dicembre 2021
 
 

Anche in Kenya cristiani in pericolo

01/07/2012  A Garissa due chiese sono state attaccate da uomini probabilmente legato alle milizie somale di al-Shabaab. In Africa cresce l'influenza dei gruppi islamici radicali.

Un combattente islamico somalo (foto Ansa; foto copertina Reuters).
Un combattente islamico somalo (foto Ansa; foto copertina Reuters).

Non c'è pace per i cristiani in Africa. A Garissa, città a Nordest del Kenya, un duplice attentato terroristico ha colpito e compiuto una strage, in modo quasi simultaneo, in due chiese, la cattedrale cattolica e la chiesa appartenente alla congregazione Africa Inland Indipendent Church. Gli attacchi sono avvenuti proprio mentre i fedeli erano riuniti per le celebrazioni domenicali.

Il bilancio provvisorio è di almeno una decina di morti e una cinquantina di feriti. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che uomini mascherati abbiano attaccato i poliziotti che prestavano servizio di sicurezza nella chiesa della congregazione, abbiano preso i loro fucili e sparato all'interno per uccidere alcuni fedeli. Nella cattedrale sarebbero state lanciate due granate, delle quali sono una è esplosa.

L'attentato non ha ancora avuto rivendicazioni. Ma sui responsabili, al momento, non sembrano esserci molti dubbi: le autorità lo attribuiscono alle milizie somale di al-Shabaab (termine che in arabo significa "la gioventù" e che è molto comune fra i gruppi giovanili nel mondo islamico): si tratta di un gruppo insurrezionale islamista nato in Somalia. Si calcola che siano almeno tremila i componenti di questo gruppo, che mira all'instaurazione di uno Stato somalo fondato sulla sharia, la legge islamica e ostacola l'intervento internazionale per far fronte alla crisi umanitaria nel Corno d'Africa. La città kenyana di Garissa ospita un'importante base militare dalla quale sono state inviate truppe in Somalia per combattere i miliziani di al-Shabaab.

In Africa l'influenza crescente dei gruppi fondamentalisti islamici rappresenta una minaccia sempre più allarmante per i cristiani. Come ha di recente evidenziato il generale Carter Ham, comandante di Africom (United States Africa Command), comando responsabile delle operazioni militari in Africa, a preoccupare in particolare è l'azione quasi simultanea e coordinata dei tre principali gruppi terroristici africani legati ad Al-Qaeda: le milizie al-Shabaab in Somalia, che ostacolano l'intervento umanitario delle Nazioni Unite nella regione martoriata da una gravissima carestia, Al-Qaeda nel Maghreb nella fascia nordafricana e in particolare nel Mali, e Boko Haram in Nigeria, artefice di recenti sanguinosi attacchi alle chiese cristiane del Paese.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo