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sabato 04 dicembre 2021
 
 

I bambini, che cittadini!

18/11/2011  Un bazar, atelier d'arte, mostre e iniziative benefiche. I bambini di Kids for Charity interpretano la cittadinanza attiva. Con i genitori.

L'artista Oliviero Rainadli con i bambini dell'atelier d'arte.
L'artista Oliviero Rainadli con i bambini dell'atelier d'arte.

La gioiosa carica dei bambini promuoverà l’educazione alla lettura e al multiculturalismo, attraverso il gioco. In occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, le strade della Capitale saranno colorate dall’allegra armata dei Kids for Charity, un’associazione di volontariato costituita dai bambini e dai loro genitori.

Un libro per rinascere e volare sarà lo slogan delle manifestazioni, che animeranno il Kids for Charity Bazar, mercatino benefico integralmente auto-gestito, in programma a Roma tra domenica 20 e sabato 26 novembre. Centinaia di bambini saranno coadiuvati dalle madri e dai padri, desiderosi di donare un futuro migliore alle giovani generazioni, attraverso la formula dell’educazione alla cittadinanza attiva.

L'assegno di beneficienza dei bambini di Kids for Charity.
L'assegno di beneficienza dei bambini di Kids for Charity.

Il Bazar prevede numerose attività, dalla produzione dei manufatti alla vendita diretta dei piccoli capolavori. In particolare, la manifestazione unirà l’antico e amato gioco del mercato auto-gestito dai bambini con l’educazione ai principi fondamentali quali la giustizia, la libertà, il dono di sé, il riconoscimento dell’altro come persona da rispettare, la scelta della responsabilità verso la società e verso la natura.

Gli appuntamenti principali del Kids for Charity Bazar saranno due: il 20 novembre, a partire dalle 17.30, nella sede dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto; il 26 novembre, a partire dalle 10.30, nella più grande azienda ospedaliera d’Europa, l’Ospedale San Camillo Forlanini. Attraverso questi importanti eventi benefici, i Kids for Charity raccoglieranno fondi per la costruzione di due biblioteche: la prima sarà allestita nei reparti di Pediatria e Chirurgia del San Camillo; la seconda biblioteca, invece, arricchirà l’Istituto comprensivo “Via Cassia”.

In particolare, Anna D’Auria, preside della scuola della Cassia, annuncia che la futura biblioteca “potrebbe essere messa a disposizione per attività aperte al territorio, tramite un protocollo d’intesa tra il nostro istituto, la onlus Kids for Charity e il XX Municipio”. L’iniziativa si prefiggerà anche lo scopo di educare al dialogo interculturale e interreligioso, mettendo a confronto bambini cristiani, musulmani e di altre religioni, in un clima di totale amicizia e fratellanza.

Come spiega la giornalista Roberta Lanzara, presidente di Kids for Charity, “la scelta della ricorrenza della giornata internazionale dedicata all’infanzia proviene dal desiderio di promuovere e sottolineare la considerazione e il punto di partenza della nostra onlus: i bambini soggetti e non oggetti di questi diritti, intesi come parte attiva della società, individui competenti e degni di considerazione e ascolto. Si tratta di un passo indispensabile per avere società più coese e più giuste; una via concretamente percorribile, a partire dal coinvolgimento delle famiglie”.

In particolare,- aggiunge Roberta Lanzara, “il Kids for Charity Bazar nasce dalla capacità dei bambini di esprimere le loro opinioni e le loro necessità, attraverso il tema del gioco. Noi adulti, da parte nostra, dobbiamo farli sentire attori protagonisti di una stessa compagnia impegnata a cambiare, in meglio, il mondo che li circonda”. Soddisfatto il professore Aldo Morrone, direttore generale dell’Ospedale San Camillo Forlanini: “All’associazione Kids for Charity va il ringraziamento di tutto il personale e dei piccoli ricoverati del San Camillo. Donare una biblioteca significa donare ali per volare lontano, ali preziose soprattutto nei momenti difficili della malattia e dell’allontanamento dalle proprie famiglie”.

La manifestazione – sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo – avrà il patrocinio della Regione Lazio e dell’Assessorato ai Beni culturali del Comune di Roma. Infine, l’evento sarà sponsorizzato da importanti case editrici: dalla Mondadori alla Giunti, da Rusconi a Beisler.

 
 
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