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Küng-Damasio, teologia e scienza a confronto

24/01/2012  Tornano, sabato 28 gennaio, "I dialoghi del premio Nonino". Saranno uno dei maggiori pensatori del nostro tempo e uno dei massimi scienziati a confrontarsi a Udine.

Hans Küng
Hans Küng

Un anno fa furono due grandissimi nomi della letteratura a inaugurare i "Dialoghi del Premio Nonino", vale a dire V. S. Naipaul (Nobel per la letteratura) e Claudio Magris. Non meno attesa, sia per il valore dei protagonisti, sia per le implicazioni del tema, la seconda edizione, in programma sabato 28 gennaio alle 18 al Teatro nuovo Giovanni da Udine della città friulana. A sostenere un dialogo che si annuncia promettente e intenso sarnno uno dei maggiori pensatori contemporanei, Hans Küng, e uno degli scienziati più importanti nel panorama internazionale, Antonio Damasio.

Vincitore del Premio Nonino 2012, Hans Küng è un nome assai noto a chiunque segua la teologia o la filosofia. Da qualche tempo, ha concentrato la sua attenzione sugli aspetti più critici del nostro sistema economico, ad esempio nel suo recente  Onestà - perché l'economia ha bisogno di un'etica (Rizzoli), nel quale mostra come un libero mercato privo di forti riferimenti morali non possa che portare al disastro.  Attualmente Küng, oltre a continuare l'insegnamento universitario di filosofia e teologia, è presidente della Global Ethic Foundation (Fondazione per un’etica globale). In passato hanno fatto notizia alcune sue prese di posizione, specie quella contro il dogma dell'infallibilità del Papa. Tuttavia il Premio Nonino sembra aver voluto sottolinerare il ruolo di Küng come coscienza critica del mondo contemporaneo, più che il ruolo di rottura avuto nei confronti del Vaticano.

Antonio Damasio
Antonio Damasio

Meno noto al grande pubblico, eppure autentica autorità nel campo delle neuroscienze, Antonio Damasio dal 2005 è direttore del Brain and Creativity Institute dell'University of South Carolina, dove è professore di Neurologia, neuroscienze e psicologia. Le sue ricerche sulla neurologia della visione, della memoria e del linguaggio, nonché i suoi contributi allo studio dell'Alzheimer, gli hanno procurato fama internazionale. Facile dunque prevedere su quali questioni verterà il dialogo: i limiti della libertà dell'uomo, la responsabilità dell'individuo, il rapporto fra biologia e cultura, scienza e fede...

La serata del 29 gennaio, organizzata dal Premio Nonino e dal Comune di Udine, sarà a ingresso libero. I residenti del  Comune di Udine possono ritirare il tagliando alla biglietteria del Teatro nuovo di Giovanni da Udine, a partire da oggi. Per chi abita fuori città, è possibile prenotare il proprio posto inviando una mail all'indirizzo biglietteri@teatroudine.it. Il tagliando segnaposto andrà ritirato entro un'ora dall'inizio dell'evento. Per informazioni: tel. 0432/41.47.17 (Comune di udine) o 0432/24.84.18 (Teatro).

 
 
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