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venerdì 12 agosto 2022
 
 

L'immigrazione a Le frontiere dello spirito

13/05/2011  La nuova puntata del programma condotto da Maria Cecilia Sangiorgi con monsignor Ravasi

Nuovo appuntamento con “Le Frontiere dello Spirito”, la rubrica religiosa scritta e condotta da Maria Cecilia Sangiorgi e dal cardinale Gianfranco Ravasi, in onda domenica 15 alle 8.50 su Canale 5. Nella prima parte, il cardinale Ravasi approfondisce le letture tratte “Dal  Vangelo secondo Giovanni” , lette dai giovani attori del Piccolo Teatro di Milano:  “In quel tempo Gesù disse: “In verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi entra da un’altra parte, è un ladro e un brigante’”.  In Gesù abbiamo il modello del vero pastore. Si  dice che Gesù è la “porta“ per accedere alle pecore e per essere condotti ai pascoli. Gesù lega il tema delle pecore all’atrio del tempio, l’istituzione giudaica gestita da uomini di potere che calpestano il diritto, la giustizia e sfruttano il popolo. Tali individui vengono qualificati da Gesù come «ladri e banditi». 

 Nella seconda parte del programma, curata da Maria Cecilia Sangiorgi, sarà approfondito il tema dell’immigrazione, che in queste ultime settimane ha assunto i contorni di una vera e propria emergenza umanitaria.   La redazione di “Frontiere dello Spirito”, si è recata a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani,  località che registra la maggiore presenza di nordafricani. La Chiesa locale, da anni, si spende per favorire un processo di integrazione che non ha uguali sul territorio.   Secondo monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, che ha offerto la sua collaborazione al Governo italiano nel dialogo con la Tunisia per affrontare l'emergenza immigrazione, “i rimpatrii non devono diventare deportazioni all'incontrario: vanno concordati con Tunisi e accompagnati da progetti per creare lavoro nel Paese nord-africano. Non basta, quindi, il blocco degli imbarchi".

 
 
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