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mercoledì 08 dicembre 2021
 
 

Liberalizzazioni, nuova lenzuolata

21/01/2012  Presentato il pacchetto dei provvedimenti. "Non solo una grande azione economica, ma anche una grande azione sociale". Ma sui taxi tutto è delegato all'Authority

(Copertina e questa foto: Ansa).
(Copertina e questa foto: Ansa).

Farmacie, notai, professionisti, tariffe dell'energia, interventi sulle micro-aziende, opportunità imprenditoriali per giovani e un Tribunale per le controversie delle imprese. Sono alcuni dei provvedimenti previsti dal Governo Monti nel decreto stabilito dopo oltre sette ore di consiglio. Un decreto vivamente apprezzato dal presidente Napolitano ("un provvedimento corposo e incisivo"), come ha commentato il presidente Monti (che ha sottolineato la sua soddisfazione per l'"incoraggiamento") in apertura di una conferenza stampa, durante la quale hanno illustrato la bozza numerosi ministri. "Non solo una grande azione economica ma anche una grande azione sociale", ha commentato il premier, che rientra "tra i tre temi del rigore, dell'equità e della crescita".

Con le liberalizzazioni "stiamo cercando di fornire agli italiani una liberazione dalle tasse occulte" e cioé da quei "prezzi e tariffe che vengono imposti da chi ha posizioni di privilegio", ha commentato Monti, che ha detto di aver pensato "alla categoria meno rappresentata di tutti: i giovani o quelli non ancora nati". Monti ha fatto appello a una "società matura", perché "anche a una categoria che non vota" si deve dare attenzione. "Concorrenza e liberalizzazioni non significa introdurre un po' più di giungla per favorire l'economia ma, nella nostra visione, eliminare barriere soprattutto per i giovani, ma anche una rigorosa attività di limitazione dei poteri pubblici con regole di mercato, a iniziare dal garante antitrust".

"Mi è parso di notare stando alla finestra del mio ufficio che il tema dei taxi fosse di particolare attualità", ha commentato Monti, con il suo solito humour inglese. La scelta è quella di delegare la "pratica" un' istruttoria all'Authority per i Trasporti per capire se è necessario aumentare o ridurre il numero delle licenze. Non ci sarà dunque una liberalizzazione totale. Ma solo una selezione, città per città. L'aumento eventuale (dopo la ricognizione dell'Autorità), avverrebbe con "compensazioni tangibili per i tassisti che hanno già una licenza". Per quanto riguarda la mobilità tra una città e l'altra, l'Autorità fisserà delle regole. "Lo stesso tassista potrà essere titolare di una licenza part-time" che gli consente di far lavorare un altro tassista titolare di un'altra licenza part-time.

Le liberalizzazioni sui carburanti e delle tariffe del gas saranno "un elemento importante per ridurre i costi per i cittadini, favorire la concorrenza e rafforzare i distributori indipendenti". Lo ha spiegato  il ministro per lo Sviluppo Corrado Passera che ha annunciato misure per "favorire la nascita di self service e rafforzare gli operatori del settore con proventi da altre attività ". Passera ha poi illustrato la sospensione per tre mesi del cosiddetto Beauty contest, la gara per l'assegnazione (gratuita) delle frequenze tv. "Valuteremo una diversa procedura redditizia per le finanze pubbliche".

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