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lunedì 06 dicembre 2021
 
Inghilterra "nostra"
 

La Brexit non spaventa gli italiani

20/09/2018  Un sondaggio dimostra l'attaccamento degli italiani al Regno Unito, ammirato per il multiculturalismo, la musica, la storia. Meno per la cucina. La Monarchia è la prima cosa a cui pensano gli italiani quando sentono parlare di Gran Bretagna.

Qual è la prima cosa che viene in mente agli italiani quando pensano al Regno Unito? La Monarchia. Lo rivela un sondaggio della SWG sugli italiani e il Regno Unito commissionato dall’Ambasciata di Gran Bretagna in Italia. La famiglia reale conferma dunque la sua popolarità fra gli italiani, mentre la seconda cosa che viene associata al Regno Unito è la sua capitale, Londra.

Per gli italiani la principale caratteristica che definisce il Regno Unito è il multiculturalismo (lo pensa il 50 per cento degli intervistati), anche se poi solo il 19 per cento pensa che una caratteristica dei britannici sia l’integrazione.

Gli italiani apprezzano del Regno Unito soprattutto la musica, la storia e la cultura, mentre all’ultimo posto viene indicato i cibo (la Gran Bretagna non ha mai avuto una gran reputazione dal punto di vista gastronomico, anche se a Londra ormai si trovano ristoranti eccellenti).

Interrogati su Brexit (cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, decisa con il referendum del 23 giugno 2016) il 59 per cento degli italiani pensa che i britannici abbiano deciso “di pancia, senza la necessaria consapevolezza sulle conseguenze per il Regno Unito”). Secondo gli italiani, il principale vantaggio di Brexit sarà un migliore controllo dei flussi migratori, mentre lo svantaggio maggiore sarà un ridotto peso politico del Regno Unito su scala europea. In ogni caso Brexit non ferma la voglia di visitare il Regno Unito per tre quarti dei cittadini e una maggioranza del 58 per cento auspica in futuro un legame stretto fra il Regno Unito l’Unione Europea. . Questo auspicio è ancora più ampio fra i giovani (18-24 anni), il 93 per cento dei quali ha visitato il Regno Unito e il 96 per cento ci tornerebbe nuovamente.

Jill Morris, ambasciatore del Regno Unito in Italia, giudica i risultati del sondaggio molto incoraggianti (“Un italiano su due è stato almeno una volta nel Regno Unito e l’86 per cento di questi ci tornerebbe, vuol dire che si sono trovati bene”) e trova confortante soprattutto l’entusiasmo dei giovani nei confronti della Gran Bretagna. “Oggi vivono nel Regno Unito 700 mila italiani e il nostro impegno è che siano sempre benvenuti”, dice l’ambasciatore. Circa i futuri rapporti dopo Brexit, Jill Morris assicura: “Vogliamo che per l’Unione Europea il Regno Unito non sia solo un buon vicino, ma anche il migliore amico”.

 
 
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