logo san paolo
lunedì 25 ottobre 2021
 
anniversari
 

Un ponte tra la città e Chiesa, la Caritas di Roma compie 40 anni

14/10/2019  Istituita il 10 ottobre 1979 dal cardinale Poletti e affidata a don Luigi Di Liegro, oggi è la più importante struttura romana per l'aiuto ai poveri. L’attuale direttore don Benoni Ambarus: «Il suo ruolo sempre più centrale perché la giustizia sociale fatica a compiersi, e la miseria persistente rimane un aspetto fortemente contraddittorio delle nostre società»

Quarant'anni accanto agli ultimi. Sono gli anni della Caritas diocesana di Roma, il principale presidio di solidarietà ed aiuti concreti ai poveri della Capitale istituita dall'allora cardinal vicario Ugo Poletti il 10 ottobre 1979, su mandato di Giovanni Paolo II, sotto la guida dello storico primo direttore monsignor Luigi Di Liegro prematuramente scomparso a 69 anni il 12 ottobre 1997.

Ricorrenza significativa per le istituzioni diocesane, laiche e religiose della città che il 10 ottobre scorso hanno celebrato nella basilica di San Giovanni in Laterano, primi invitati i poveri ospiti delle strutture di accoglienza (mense, ambulatori, dormitori...), alla presenza delle più alte autorità cittadine, dal cardinale vicario Angelo De Donatis al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Per il Campidoglio il vice sindaco Luca Bergamo in rappresentanza di Virginia Raggi impegnata all'estero (che però il giorno precedente in occasione del quarantennale aveva già visitato la Cittadella della Solidarietà della Caritas). Significativa la partecipazione dei direttori che si sono succeduti alla guida della Caritas, con don Benoni Ambarus, l'attuale direttore, il quarto dal fondatore Di Liegro, dopo monsignor Guerino Di Tora, oggi vescovo ausiliare di Roma, e monsignor Enrico Feroci, ora commissario di nomina pontificia al Santuario della Madonna del Divino Amore. Quattro sacerdoti romani di estrazioni e provenienze differenti (don Benoni, ad esempio, è nato in Romania, ha studiato a Roma dove svolge il suo ministero sacerdotale al servizio dei poveri sulla scia delle esortazioni di papa Francesco), ma tutti uniti da un filo conduttore fatto di scelta preferenziale per bisognosi, senza fissa dimora, immigrati «accolti nei nostri centri al di là di differenze religiose, politiche e di nazionalità», specificano i volontari Caritas.

Un cammino di pace, solidarietà e condivisione in perfetta continuità con gli insegnamenti di monsignor Di Liegro, che – senza mai dimenticare di essere stato figlio di emigranti clandestini prima in Francia e poi negli Usa – mise la sua vita sacerdotale al servizio “dei poveri tra i più poveri, specialmente tra i migranti in fuga da guerre, fame e oppressioni ancora prima del 1979», spiega Alberto Colaiacomo, portavoce della Caritas diocesana e stretto collaboratore di don Benoni. L'idea originaria di dotare la Chiesa di Roma di un organismo per combattere le vecchie e nuove povertà prende infatti forma «in due precedenti tappe centrare dal giovanissimo don Luigi Di Liegro nella veste di responsabile del centro pastorale del Vicariato – racconta Colaiacomo – nel 1974 dando vita, su delega del cardinale Poletti, allo storico convegno sui cosiddetti Mali di Roma, e nel 1976 organizzando con una prima squadra di 5 volontari ad una mega raccolta di aiuti per i terremotati del Friuli».

Naturale, quindi, che alla direzione dell'allora nascente Caritas diocesana, pianificata in applicazione dei dettami del Concilio Vaticano II da Paolo VI e varata con decreto papale da Giovanni Paolo II il 10 ottobre del '79 fosse indicato proprio lui, don Di Liegro destinato a diventare “il profeta dei poveri e degli ultimi”, stando alle parole che gli dedicò papa Wojtyla durante la prima visita alla mensa di Colle Oppio e in seguito confermate dai successori Benedetto XVI e papa Francesco, che non a caso ha celebrato la giornata dei poveri del Giubileo della Misericordia del 2016 alla mensa di via Marsala dedicata a Di Liegro.

385mila pasti all'anno, 146 centri di ascolto

Dopo 40 anni di attività nei 52 centri diocesani (tra i quali le mense di via Marsala, di Colle Oppio, di Ostia, della Cittadella sulla via Casilina, il centro di accoglienza e cura per malati di aids di Villa Glori), la Caritas diocesana è diventata la più importante struttura romana per l'aiuto fraterno ai poveri distribuendo, in convenzione col Comune di Roma e col contributo di benefattori e volontari (in particolare studenti della Capitale e della regione), circa 385 mila pasti all'anno a circa 11 mila bisognosi, dando un tetto a duemila senza fissa dimora, curando oltre quattromila poveri malati, in aggiunta ai centri di ascolto Caritas presenti in 146 parrocchie. Senza dimenticare l'assistenza annuale a 15mila detenuti, le 13 mila prestazioni sanitarie effettuate negli ambulatori, 52 mila le visite domiciliari a malati e anziani.

«La Caritas è sempre stata una terra di incontro tra la città e la Chiesa - spiega il direttore don Benoni - coinvolgendo sui temi della giustizia e della promozione umana quanti sono impegnati per il bene in diversi ambiti. Desideriamo continuare a esserlo con l'accortezza di stare vicini alle comunità parrocchiali e avendo i poveri come maestri di vita perché ogni persona ha qualcosa da dare agli altri, anche coloro che riteniamo più fragili. Oggi, 40 anni dopo la sua nascita – secondo don Benoni -, la presenza della Caritas nella nostra città è ancora più attuale e necessaria: in un momento storico in cui, da una parte, la crisi economica ha trascinato nella povertà migliaia di famiglie e, dall’altra, gli strumenti di welfare pubblico faticano a star dietro alle crescenti difficoltà, il ruolo della carità assume ancora maggiore centralità. Purtroppo la giustizia sociale fatica a compiersi, e la miseria persistente rimane un aspetto fortemente contraddittorio delle nostre società sostanzialmente opulente, ma anche terribilmente ingiuste e diseguali».

Ad onorare il quarantesimo della Caritas romana anche momenti di musica, con il concerto nella Chiesa del Gesù organizzato mercoledì 16 ottobre dalla Fondazione internazionale “Don Luigi Di Liegro”, presieduta da Luigina Di Liegro, nipote del primo direttore Caritas impegnata, in continuità con gli insegnamenti dello zio, in progetti di solidarietà accanto ai bisognosi in Italia e all'estero.

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%