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giovedì 02 dicembre 2021
 
Evento
 

La città che sale, una serata per Milano

25/06/2021  Il libro di Marco Garzonio dal titolo "La città che sale" (Edizioni San Paolo) racconta la storia degli ultimi trent’anni del capoluogo lombardo. Lunedì 28 giugno 2021 alle 18.30 una serata con l'autore e il sindaco Beppe Sala al Teatro Franco Parenti

Milano ci ha abituato a risorgere con umiltà, intelligenza e lungimiranza, anche dopo le situazioni più drammatiche, traendo da esse preziosi insegnamenti. Oggi, dopo la pandemia e i difficili mesi del lockdown che hanno messo in discussione valori, stili di vita, mete e tempi, ci chiediamo come affrontare il futuro.

Per questo è stata organizzata una serata dedicata a Milano, ai milanesi, alla città e alla comunità, sapendo che per avviare una ricostruzione è necessario compiere un viaggio nelle straordinarie vicende civili, culturali, psicologiche, umane della città.

Il Sindaco di Milano, Beppe Sala, con Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti, Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, dialogherà con Marco Garzonio, psicoanalista e scrittore, autore de La città che sale (Edizioni San Paolo), mentre l'attrice Anna Nogara dedicherà alcune letture al passato, al presente e al futuro della città. Modera Alessandro Zaccuri, giornalista e scrittore.

Lunedì 28 giugno alle ore 18:30 al Teatro Franco Parenti di Milano, via Pier Lombardo 14.

Per informazioni: https://teatrofrancoparenti.it/spettacolo/la-citta-che-sale/

Il libro

La città che sale. Milano da Tangentopoli al post-Expo, passando per il Covid, in attesa delle Olimpiadi, nel ricordo di Carlo Maria Martini

€ 22,00 € 20,90 -5% Editore: San Paolo Edizioni Collana: Attualità e storia Pubblicazione: 25/01/2021 Pagine: 368 Formato: Libro ISBN: 9788892223912 Milano non è mai uguale a se stessa: cambia. Oggi non è più la città "grigia e triste" degli anni Settanta, ferita dalla "strategia della tensione- e dagli anni di piombo, e non è l'impalpabile "Milano da bere-, né la successiva smarrita Tangentopoli. È migliorata: la speciale classifica de Il Sole 24 Ore l'ha promossa "città ideale". Ma, cambiato il vestito, ha mantenuto la sua anima? Secondo molti il punto di svolta è stato l'Expo, che ha reso evidente ciò che la città stava già diventando: più internazionale, aperta, plurale, porta d'Europa, ponte col Mediterraneo, stimolo e avamposto per il Paese. I milanesi stavano abituandosi al recupero di un nuovo ruolo di "capitale morale" in salsa "smart city", quando è arrivato il Covid e ha messo in discussione valori, stili di vita, mete, tempi. Nuove trasformazioni in vista? Sì, ma per "cambiare la storia prima che la storia cambi noi", come disse Ermanno Olmi; perché tutto non torni come prima e si avvii la Ricostruzione di Milano come nel dopo-guerra, occorre capire perché si arrivati qui. Riscoprire la storia recente attraverso una ricostruzione della vita politico-istituzionale degli ultimi trent'anni e rileggere i testi che dal 2000 a oggi Garzonio ha puntualmente redatto in occasione degli annuali report sulla città della Fondazione Ambrosianeum è compiere un viaggio straordinario nelle vicende civili, culturali, psicologiche, umane della città.

 
 
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