Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 21 aprile 2024
 
dossier
 

Il Garante per l'infanzia: "Sbarcate subito i minori dalla Sea Watch"

29/01/2019  Filomena Albano ha inviato una segnalazione al presidente del Consiglio Conte e al ministro Salvini: "A norma di legge, per i minori, in nessun caso sono previsti respingimenti".

Filomena Albano
Filomena Albano

“I minorenni presenti a bordo della nave Sea Watch 3 devono essere fatti sbarcare subito e adeguatamente accolti”,  lo afferma in modo deciso, in una nota, l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano.

“A proposito dei diritti dei minorenni presenti a bordo della nave Sea Watch 3” ormeggiata in acque italiane”, scrive  la Gararante, “ho inviato una segnalazione al presidente del Consiglio e al Ministro dell’Interno ai sensi dell’art. 3 della legge 112/2011, istitutiva dell’Autorità. Nota della quale ho informato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i Presidenti di Senato e Camera".

"La condizione di vulnerabilità delle persone di minore età deve essere tutelata immediatamente e adeguatamente nel rispetto della legge interna e delle norme internazionali alla luce del principio del superiore interesse del minore", prosegue la nota dell'Autorità Garante. " Per questo i minorenni presenti sulla Sea Watch vanno fatti sbarcare. La legge italiana prevede che il respingimento non possa avvenire “in nessun caso””.  

Quindi Filomena Albano passa a ricordare gli obblighi d’accoglienza: “Le fonti internazionali, europee e interne stabiliscono poi per le persone di minore età il diritto a un’adeguata accoglienza in Italia. Questo significa  attivare le procedure previste dalla legge 47/2017 sui minori stranieri non accompagnati. E quindi valutare caso per caso come realizzare il superiore interesse del minore attraverso l’identificazione, un colloquio conoscitivo e la nomina di un tutore”. Adeguata accoglienza che, si ricorda nel testo, trova realizzazione anche attraverso ricongiungimento, affidamento familiare e inclusione.

La nota inviata questa mattina a Giuseppe Conte e a Matteo Salvini evidenzia infine che i diritti sanciti dalla Convenzione di New York – diritto all’uguaglianza, alla vita, alla sopravvivenza, allo sviluppo, alla famiglia, alla salute, all’educazione – vanno garantiti a prescindere da ogni considerazione di origine nazionale”.  

La presente nota,  aggiunge la Garante,  fa seguito alla richiesta di informazioni sui minorenni a bordo della Sea Watch già inviata il 25 gennaio al Comandante generale della Guardia Costiera e, per conoscenza, al Dipartimento libertà civili e immigrazione del ministero dell’Interno”.

L'Autorità garante  per l'infanzia è stata istituita nel 2011 (legge 112) per assicurare a livello nazionale la piena attuazione e la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti. L'ufficio “promuove l’attuazione della Convenzione di New York e degli altri strumenti internazionali in materia di promozione e di tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la piena applicazione della normativa europea e nazionale vigente in materia di promozione della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, nonché del diritto della persona di minore età ad essere accolta ed educata prioritariamente nella propria famiglia e, se necessario, in un altro ambito familiare di appoggio o sostitutivo”. Dal 28 aprile 2016 la guida il magistrato Filomena Albano.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo