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mercoledì 07 dicembre 2022
 
Ricerca sul cancro
 

La prevenzione dei tumori comincia dalle arance

28/01/2022  Sabato 29 gennaio Fondazione Airc torna nelle piazze italiane con le Arance della salute, per raccogliere fondi destinati alla ricerca contro il cancro e promuovere stili di vita salutari a tavola

La pandemia non deve far dimenticare le altre malattie, in particolare il cancro che nel 2021 ha causato il decessso di 181.330 persone; per questo l’attenzione deve essere concentrata sulla ricerca, da cui arriva la speranza di rendere sempre più curabili i tumori. E Fondazione Airc non rinuncia ad andare nelle piazze e domani 29 gennaio tornano i volontari con le Arance della salute, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione attraverso la sana alimentazione e abitudini di vita salutari e raccogliere fondi per la ricerca. 

Ventimila volontari distribuiscono reticelle da 2,5 kg di arance rosse coltivate in Italia a fronte di una donazione di 10 euro (l’elenco delle piazze aggiornato è disponibile su airc.it). Per fare un pieno di salute aggiuntivo, sono disponibili anche marmellata d’arancia in vasetto da 240 gr (6 euro) e miele millefiori in vasetto da 500 gr (7 euro). Insieme ai prodotti viene offerta una speciale guida con sane ricette a base d’arancia, firmate da Chef in Camicia, GNAMBOX e Singerfood, e un approfondimento sulla dieta vegetariana

PERCHÉ LE ARANCE ROSSE
Simbolo di sana alimentazione, le arance rosse contengono gli antociani, pigmenti naturali dagli eccezionali poteri antiossidanti, e circa il quaranta per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

L’IMPORTANZA DELLA DIETA EQUILIBRATA
Il cibo che consumiamo può influire sulla nostra salute ed esserne anche un prezioso alleato se, oltre a mangiare in modo sano ed equilibrato, riduciamo fattori di rischio come la sedentarietà e l’obesità. Una dieta ricca di cereali integrali, verdure, frutta e legumi contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro. Come raccomanda il World Cancer Research Fund è importante limitare i grassi di origine animale (a eccezione del pesce) e gli zuccheri semplici. Per maggiori informazioni: Stili di vita anti-cancro (airc.it)

IL RUOLO DELLO ZUCCHERO
Sappiamo che i tumori sono fortemente dipendenti dagli zuccheri. Sulla base di questa conoscenza è nato il progetto “Breakfast”, sostenuto da AIRC e coordinato dal professor Claudio Vernieri presso IFOM e Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. I ricercatori utilizzano infatti, in associazione alla chemioterapia per il trattamento del tumore al seno triplo negativo, una dieta ipoglicemizzante ciclica per ridurre la quantità di glucosio nell’organismo: si tratta di una sorta di terapia adiuvante innovativa. Limitare il consumo di zuccheri contribuisce anche alla prevenzione primaria perché circa un terzo dei tumori potrebbe essere evitato con un’alimentazione varia ed equilibrata. “Sono in corso altri studi clinici come ‘Breakfast’ – sottolinea Vernieri – da cui in futuro ci aspettiamo preziose informazioni sull’efficacia della riduzione dei livelli ematici di glucosio, non solo in ottica di prevenzione dei tumori, aspetto già riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale, ma anche come terapia in aggiunta alle cure tradizionali, come la chemioterapia e l’immunoterapia”.

PREVENZIONE NON SOLO A TAVOLA
La prevenzione del cancro richiede che, alla qualità e alla quantità del cibo assunto, si associ l’esercizio fisico – che incide sui meccanismi infiammatori e sul sistema immunitario – e la rinuncia al fumo, il maggiore fattore di rischio responsabile di circa il 90% dei tumori polmonari e di molti altri tipi di cancro e malattie.

CANCRO IO TI BOCCIO NELLE SCUOLE
Studenti e insegnanti diventano volontari per un giorno in oltre 700 scuole con l’iniziativa “Cancro io ti boccio” contribuendo a raccogliere fondi per dare continuità al lavoro di oltre 5.000 ricercatori. Info http://scuola.airc.it/cancro_io_ti_boccio.asp


 

 
 
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