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domenica 05 dicembre 2021
 
 

La reliquia di papa Wojtyla ritrovata a metà

30/01/2014  Il furto confessato da tre giovani tra i 18 e i 20 anni, interrogati e ora rimessi in libertà. La parte in ferro è stata ritrovata nella sede del Sert di Collemaggio (L'Aquila) mentre non si trova il lembo del tessuto con il sangue del Pontefice. I tre hanno detto di non aver compreso il valore e di averlo buttato via. Proseguono le indagini

L’arcivescovo di Cracovia, il cardinale Stanislaw Dziwisz, per quasi 50 anni segretario di papa Wojtyla, nei giorni scorsi aveva lanciato un appello perché venisse restituita prima della canonizzazione di Giovanni Paolo II, in programma il prossimo 27 aprile a Roma.
Il giallo della reliquia del Papa polacco si è risolto molto prima, per fortuna, anche se la parte più importante, il pezzetto, intriso di sangue, della tonaca che Wojtyla indossava quando fu ferito nell'attentato del 13 maggio 1981 in piazza San Pietro, non è stata trovata e i carabinieri la stanno cercando.
Il motivo? Chi l’ha rubata forse non ne ha compreso il valore e ha gettato via il tessuto.

Invece la parte in ferro della stessa reliquia è stata rinvenuta dalla squadra mobile dell’Aquila nella sede del Sert, a Collemaggio. Gli investigatori l’hanno trovata, interrata, insieme al Crocifisso portato via dal Santuario della Ienca, alle falde aquilane del Gran Sasso, luogo molto caro al Pontefice polacco che amava passeggiare tra queste montagne.

Le indagini sono arrivate ad una svolta giovedì pomeriggio quando gli agenti della squadra mobile dell'Aquila condotte dal dirigente Maurilio Grasso hanno interrogato tre giovani tra i 18 e i 20 anni che hanno confessato il furto. Sono stati loro a indicare dove si trovava la refurtiva, nell'ex ospedale psichiatrico di Santa Maria di Collemaggio. Ma sull’ampolla contenente il pezzettino di stoffa col sangue di Giovanni Paolo II hanno dato una versione tutta da verificare e che non convince gli investigatori. 
I tre avrebbero detto infatti di aver pensato che non avesse alcun valore e di averla gettata tra i cespugli e che ora non ricordano più il luogo esatto. Due dei tre giovani erano stati fermati perché ritenuti i responsabili di una rapina compiuta qualche giorno fa al terminal bus di Collemaggio. In quell'occasione avevano aggredito il cassiere della biglietteria colpendolo con un pugno al volto. E' stato nel corso dell'interrogatorio, poi, che entrambi hanno confessato il furto della reliquia. Il terzo giovane è stato fermato successivamente.

La reliquia è stata donata nel 2011 dal cardinale Dziwisz al Santuario che sorge alla falde aquilane del Gran Sasso, tra le frazioni di Camarda ed Assergi, ed è dedicato proprio al Papa polacco il quale amava fermarsi in preghiera lì durante le sue escursioni in montagna.

 
 
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