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mercoledì 08 dicembre 2021
 
 

La ricetta di Biden per risollevare l'America

12/03/2021  Il Congresso ha approvato il pacchetto di aiuti del valore di 1.900 miliardi di dollari per sostenere le famiglie e le imprese colpite dalla pandemia. Intanto procede la campagna di vaccinazioni.

“Gli assegni stanno arrivando”, ha scritto Joe Biden su Twitter giovedì 11 marzo. I pagamenti da 1.400 dollari saranno versati ai cittadini americani rimasti senza lavoro a causa della crisi economica provocata dalla pandemia. Il provvedimento fa parte del pacchetto di aiuti del valore di 1.900 miliardi di dollari approvato in via definitiva dal Congresso e firmato dal presidente. Le misure sono riassunte nel titolo American Rescue Plan, piano di salvataggio americano “È una legge storica che servirà a ricostruire la spina dorsale del Paese”, ha detto Biden in un discorso alla nazione.

Il piano prevede sostegni imponenti sia ai privati che all’economia. Il  sussidio per i disoccupati aumenterò di 300 dollari a settimana fino al 6 settembre, ci saranno finanziamenti per ospedali in aree rurali e depresse, 25 miliardi saranno spesi per i servizi pubblici, mentre 20 miliardi di dollari saranno destinati al programma di vaccinazioni anti COVID. “Siamo leader nel mondo dal punto di vista delle vaccinazioni”, ha detto Biden, aggiungendo la promessa di rendere i vaccini disponibili per tutti entro il primo maggio. Questo non significa che tutti gli americani saranno vaccinati entro quella data, ma ogni cittadino sarà nelle liste per le vaccinazioni. La speranza è quella di celebrare il prossimo 4 luglio, festa dell’indipendenza, anche come il giorno in cui l’America diventerà “indipendente dal virus”.

Biden vuole mandare una messaggio ottimista agli americani, senza tuttavia nascondere i problemi e il terribile costo umano della pandemia. Nel suo discorso il presidente ha ricordato che il COVID ha ucciso oltre 527 mila americani, un numero che supera la somma delle vittime delle due guerre mondiali, della guerra in Vietnam e degli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.

Il pacchetto di aiuti, che si somma a quello già approvato durante la presidenza Trump,  è stato votato soltanto dai democratici, nessun repubblicano ha dato il suo voto favorevole (molti ritengono la legge troppo costosa). Biden è soddisfatto del risultato ottenuto, ma avrebbe voluto fare di più. Aumentare, ad esempio, il sussidio settimanale di disoccupazione e il salario minimo, fermo a 7,25 dollari l’ora e bloccato dal 2010 (Biden vorrebbe portarlo a 15 dollari l’ora). Ma questi progetti si sono incagliati al Senato.

Nonostante questi obiettivi non raggiunti,  Biden può vantare il primo grande successo della sua presidenza. Ora le priorità della sua agenda sono gli investimenti per le infrastrutture e le politiche migratorie. Due temi, scrive il Washington Post, sui quali non mancheranno le discussioni e le divisioni fra i partiti e dentro i partiti.

 
 
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