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lunedì 23 maggio 2022
 
giappone
 

La scelta d'amore di Mako

15/10/2021  Perderà il titolo di principessa, oltre a una cospicua indennità, e andrà a vivere negli Stati Uniti con il marito

Ha colorato di rosa, colore dell’amore, le rigide regole della famiglia imperiale giapponese, la principessa Mako, 29 anni, figlia maggiore del principe Akishino, nipote dell’attuale imperatore Naruhito. Ha rotto qualche “cristallo” nella compatta e impenetrabile discendenza della più antica monarchia ereditaria del mondo per realizzare i suoi progetti di donna innamorata. L’ha fatto con la freschezza e il coraggio, la determinazione di una giovinezza in fiore, decidendo di sposare Kei Komuro, un avvocato della borghesia nipponica, suo coetaneo, altrettanto determinato e innamorato, che l’aveva chiesta in sposa già nel 2013. In questo modo Mako perderà ogni titolo reale e conseguenti privilegi. Ha anche deciso di rifiutare l’indennità governativa di 152 milioni di yen (1,17 milioni di euro), che viene versata ai membri della famiglia imperiale come dono di nozze, a seguito delle critiche sollevate dalla stampa attorno al suo matrimonio. Non era mai accaduto prima. È giunta a queste scelte non facili per realizzare il suo sogno d’amore, nato sui banchi dell’università, consolidatosi negli anni, nonostante vicende tortuose e controverse che videro annunciare nel 2017 il suo matrimonio con Komuro e poi rinviarlo «per la mancanza di un’adeguata preparazione per un evento di tale portata».

A guardare le fotografie che i media hanno diffuso in questi giorni, la “principessa ribelle” irradia felicità accanto all’uomo che ha cambiato il suo destino. Non c’è traccia degli ostacoli che ha dovuto superare. Ribelle lo è sempre stata, Mako. Nel 2004 era divenuta molto popolare quando, rompendo un secolare tabù, era comparsa in Tv indossando il Sailor Fuku, la divisa scolastica alla marinara delle studentesse giapponesi.  

Ora lo è diventata ancora di più con la decisione di sposarsi in ottobre al Comune di Tokyo con una semplice cerimonia. Cancellando, come ha fatto sapere l’agenzia ufficiale giapponese di Kyodo, i riti e gli incontri previsti quando le principesse abbandonano i propri diritti e status dinastici per sposarsi. Una favola moderna, controcorrente, con una principessa che rinuncia a essere tale per amore. E che dimostra di avere raccolto i messaggi di quell’emancipazione femminile che è riuscita ad aprire alcune falle anche nella granitica fortezza della famiglia imperiale giapponese. Non a caso la madre di Mako, Kiko  awashima, è figlia di un professore universitario di Economia. La zia Sayako, ex principessa Nori, non compare più nell’albero genealogico della famiglia da quando ha sposato un borghese. Accadrà anche alla tenace Mako che, dopo le nozze, lascerà il Giappone per stabilirsi con il marito negli Stati Uniti, dove lui lavora da alcuni anni. E che ha ritenuto molto più importante la felicità di un amore realizzato che un posto nella genealogia di famiglia

 
 
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