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mercoledì 29 giugno 2022
 
EDUCAZIONE
 

La scelta di Sting

23/06/2014  Il cantante Sting ha un patrimonio di 180 milioni di dollari e sei figli. Ma ha dichiarato che per il loro bene non riceveranno in eredità questo denaro.

Prima di Sting lo aveva detto, facendo molto discutere Ingvar Kamprad (88 anni), il fondatore di Ikea. Nel 1996 aveva dichiarato che non avrebbe lasciato il suo impero ai tre figli. Temeva litigi e divisioni e benché tutti e tre lavorassero all'interno dell'azienda non l'avrebbero potuta dirigere. Contrordine. Due anni fa hanno preso in mano le redini, ciascuno con diverse funzioni, ma solo dopo essere stati esaminati attentamente dal severissimo padre.

Barron Hilton punisce le due incontenibili e imbarazzanti nipoti, Paris e Nicky: il 97% dell'impero alberghiero del magnate americano alla sua morte sarà impegnato in opere di carità.

Oggi tocca al cantante Sting dichiarare che il  suo patrimonio di circa 180 milioni di sterline, frutto del suo lavoro e del suo successo, non andrà ai figli. In un'intervista  alla rivista Mail on Sunday Event Magazine, il cantante Sting, 62 anni, ha dichiarato: «Ho spiegato ai miei figli che non ci sarà molto denaro da parte perché lo stiamo spendendo. Abbiamo molte spese, quello che entra viene subito utilizzato».

Ovviamente il concetto di "molto denaro" è relativo. Ma mentre in altri casi si disereda per mancanza di stima e fiducia, non è questo che pensa la rock star inglese che ama e rispetta i suoi sei figli. E' però convinto che per il loro bene debbano lavorare:  «Tutti i miei figli lo sanno e raramente mi chiedono del denaro. Per questo li apprezzo e rispetto»

Spalle comunque coperte per i sei ragazzi poiché il papà non li abbandona: «Ovviamente sono pronto ad aiutarli se dovessero avere dei problemi ma fino a oggi non è mai successo. Devono sapere che per avere successo devono contare solo sulle loro capacità».

 
 
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