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sabato 13 luglio 2024
 
Lettere al teologo
 

La scelta verginale di Maria e Giuseppe

08/06/2017  Risponde padre Salvatore Perrella, teologo dell'Università del Sacro Cuore di Milano

DANIELE - Perché Maria avrebbe dovuto astenersi dal vivere come moglie di Giuseppe dopo il concepimento di Gesù?

Il concepimento verginale di Gesù ci consente di capire perché Maria e Giuseppe abbiano scelto una vita verginale. Ogni figlio, ogni figlia, è memoria e attualizzazione dell’amore dei nostri genitori l’uno per l’altra, sia nei suoi aspetti positivi sia negativi (si può amare molto male). In quanto figlio, Gesù è memoria e attualizzazione della paternità di Dio (egli è il Figlio di Dio, a lui coeterno e uguale nella sostanza divina); è memoria e attualizzazione dell’amore di tutta la Trinità per l’umanità, nonostante il libero peccato di quest’ultima.

Guardando questo figlio, dono ultimo di Dio a noi, Maria e Giuseppe si sono resi conto che non era il frutto del loro amore umano, ma di Qualcuno infinitamente più grande. Si sono resi conto che non era “loro” e questa consapevolezza li ha accompagnati, come testimonia il Vangelo di Luca, per tutta la vita.

Hanno perciò scelto una vita verginale per custodire questa origine altra di Gesù; per educarlo a rispondervi con tutto sé stesso; per rimanere “collaboratori” di questo evento irripetibile, da cui dipende la nostra stessa fede e salvezza.

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