Stasera su La7 alle 21.10 L’Infedele racconta la sinistra italiana
“costretta” a fare il tifo per una destra classica quale appare il Governo tecnico presieduto da Monti. Oggi si regge su una maggioranza
Pdl-Pd-Terzo Polo. Ma se davvero Berlusconi seguisse l’auspicio di
Bossi, e ne provocasse la caduta? Toccherebbe alla sinistra schierarsi dietro a Monti, in coalizione con il centro di Casini? Ne discutono con Gad Lerner lo storico della letteratura Alberto Asor Rosa, il
politologo francese Marc Lazar (in collegamento da Parigi); il
presidente della regione Toscana, Enrico Rossi; l’attrice Lella Costa;
l’attivista del Centro sociale romano di San Lorenzo, Tania Rispoli;
l’economista Michele Salvati; il finanziere Vladimiro Giacchè; l’operaio
Fincantieri di Sestri Ponente, Giulio Troccoli; e Maurizio Zipponi
dell’Italia dei Valori.
Nella parte finale della trasmissione si confrontano il
sindaco leghista di Sesto Calende, Marco Colombo, e l’antropologa Lynda
Dematteo, autrice del saggio sulla Lega Nord “L’idiota in politica” (Feltrinelli). Il sindaco sta facendo di tutto per impedire che la biblioteca
del suo Comune offra al pubblico la lettura del volume.