logo san paolo
lunedì 25 ottobre 2021
 
Perla sperduta dell'Atlantico
 

La storia dell'isola di Sant'Elena

18/08/2017  Nel giorno della ricorrenza della Santa patrona degli archeologi, ripercorriamo le vicende dell'isola a lei dedicata. Nota per essere stata l'ultima dimora dell'esiliato Napoleone, resta tuttora uno dei luoghi più sperduti al mondo. Nonostante vi vivano quattromila abitanti, solo l'anno scorso è stato aperto un aeroporto.

Tutti ricordano l’isola di Sant’Elena per aver “ospitato” Napoleone Bonaparte nel suo ultimo esilio dal 1815 al 1821 quando morì (il 5 maggio, data che diede il titolo all’ode del Manzoni) e vi venne seppellito, anche se in seguito le spoglie vennero trasportate a Parigi. Ma pochi forse conoscono dove si trova esattamente e quale sia la storia. Sant’Elena è una delle isole più sperdute dell’Oceano Atlantico a 1900 chilometri dall’Angola e a 3000 dal Brasile, talmente lontana dalle coste che per Napoleone fu impossibile fuggirvi, come invece fece dall’isola d’Elba nel 1814.

All’epoca disabitata,fu scoperta nel 1502 dal navigatore portoghese João da Nova, che la battezzò con il nome di Sant’Elena di Costantinopoli, in onore della moglie dell’imperatore Costanzo Cloro e madre dell’imperatore Costantino I, chiamata anche Sant’Elena Imperatrice. Da Nova era partito l’anno prima verso l’India e ad affrontare l’avventura tra il suo l’equipaggio figurava anche Amerigo Vespucci. All’andata scoprì l’isola dell’Ascensione, mentre al ritorno quella di Sant’Elena. Entrambe, insieme a Tristan de Cunha ancora oggi fanno parte del territorio britannico d’oltremare. Quel fazzoletto di terra (120kmq) si rivelò strategico per le imbarcazioni che dall’Asia si dirigevano in Europa e in Sudamerica e lì potevano attraccare per fare rifornimento di acqua e cibo. Nel 1645 l’isola venne occupata dagli olandesi e dieci anni dopo dagli inglesi, che ne entrarono in possesso ufficiale a partire dal 1673. Nel 1836 la visitò persino il naturalista Charles Darwin. Nel 1858 Longwood, l’altopiano dal quale si può ammirare il panorama sull’oceano dove era posta l’abitazione di Napoleone, e Sane Valley, dove Bonaparte venne sepolto, furono ceduti alla Francia.

A metà degli anni ’90 del secolo scorso, gli abitanti di Sant’Elena, i “Saints”, scatenarono diversi tumulti perché accusavano di “comportamento dittatoriale” il governatore designato dal Regno Unito e perché, complice una dura crisi economica, chiedevano di poter essere considerati veri e propri cittadini britannici per poter emigrare nella Madre Patria, cosa che dal 1981 gli era impedita in base a una legge, che dal 1998 è stata poi cambiata in loro favore.


Per 500 anni Sant’Elena è stata raggiungibile solo via mare: fino all’anno scorso per visitarla bisognava prendere la nave che una volta alla settimana partiva da Cape Town (Sudafrica) e che arrivava a destinazione dopo un viaggio di ben 5 giorni (all’epoca dell’esilio di Napoleone ci vollero 3 mesi dall’Inghilterra), il tutto pagando un biglietto molto salato. Nel maggio del 2016, alla presenza del principe Edoardo, quartogenito della regina Elisabetta II, è stato inaugurato un aeroporto. Il giorno fissato era il 21 maggio, data esatta della scoperta dell’isola di Sant’Elena nel 1501, ma i forti venti hanno dovuto far spostare l’evento. Invece di 5 giorni di navigazione ci vorranno “solo” 5 ore di aereo da Johannesburg per raggiungere questo luogo sperduto e ricco di storia. Pare comunque che al momento l’aeroporto sia aperto solo per fini commerciali o di emergenza ed è difficile che la località sperduta nell’oceano, abitata da circa 4000 persone che vivono di pesca e agricoltura (per molti anni hanno avuto il monopolio per la produzione di spaghi per i pacchi postali britannici), si riveli turisticamente molto interessante perché non ha le tipiche caratteristiche dell’isola esotica con lunghe spiagge di sabbia bianca: è vulcanica e tre quarti delle coste è a picco sul mare. Solo un lato è pianeggiante, ma roccioso e l’interno è ricoperto da foreste.

Jamestown è il capoluogo, dove si trova un piccolo porto, talmente piccolo che le navi non possono attraccarvi, ma l’ultimo tratto fino alla costa bisogna percorrerlo a bordo di gommoni. Dal porticciolo parte la spettacolare Scala di Giacobbe, composta da quasi 600 gradini e ripidissima, perché costruita dopo lo smantellamento di una vecchia funicolare, che collega Jamestown alla collina di Ladder Hill.

Oggi puoi leggere GRATIS Famiglia Cristiana, Benessere, Credere, Jesus, GBaby e il Giornalino! Per tutto il mese di agosto sarà possibile leggere gratuitamente queste riviste su smartphone, tablet o pc.

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%