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martedì 04 ottobre 2022
 
 

La svolta digitale dei media della CEI

19/09/2022  A 25 anni dalla fondazione TV2000 e InBlu2000 diventano un sistema media integrato. Nei nuovi palinsesti tanta informazione, intrattenimento, documentari e anche un talent show all'insegna dell'etica.

“Autentici per vocazione”. Con questo slogan Tv2000 e InBlu2000 celebrano i primi 25 anni di storia del polo radiotelevisivo di ispirazione cattolica voluto dalla Conferenza Episcopale Italiana. Lo fanno presentandosi con un nuovo logo e con le conferme e le novità dei nuovi palinsesti della stagione 2022-2023.

“Il nostro non è un lifting, ma un percorso di cambiamento che ci porterà ad affermare in maniera ancora più autentica la nostra identità che ha radici solide e irrinunciabili”, dice Massimo Porfiri, amministratore delegato di Tv2000 e InBlu2000. A Porfiri il  nuovo logo richiama “un occhio che guarda oltre, verso quel’Oriente da cui nasce il sole e da cui proviene la storia dell’uomo e dei cristiani in particolare”. Vincenzo Morgante, direttore delle due reti, vede invece nel logo “un arco pronto a scoccare delle frecce che guardano al futuro”.
Davanti agli invitati nello Studio 1 di Tv2000 (in prima fila anche Paolo Ruffini, Prefetto del dicastero per la comunicazione della Santa Sede, e Marco Tarquinio, direttore di Avvenire) Porfiri spiega che da oggi Tv2000 e InBlu2000 “non sono solo una televisione e una radio, ma una media company integrata presente sul web, sui social, sulle app  e sulle piattaforme streaming”. Questo porterà anche all’unificazione delle redazioni del canale televisivo e radiofonico.

Gli ascolti sono in crescita. L’Auditel rileva uno share costantemente sopra l’1,50 per cento e i clienti per le inserzioni pubblicitari sono oltre 200 (il contratto per la vendita degli spazzi pubblicitari con la PRS Mediagroup è stato rinnovato per altri 3 anni).

Vincenzo Morgante spiega che “sappiamo di essere il volto e la voce di una grande comunità aperta al mondo, all’accoglienza, al dialogo. Insieme ad altri, contribuiamo a dare un volto e una voce a quella Chiesa che, come il percorso sinodale dimostra, è decisa ad abbandonare le sue comode certezze per andare incontro a chi è in ricerca, a chi è più lontano, a chi è più fragile”.

Nel suo messaggio di saluto anche il cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, sottolinea che “la televisione e la radio danno un contributo importante in termini di idee, di prospettive e di narrazione” per “il cammino sinodale che le Chiese in Italia stanno percorrendo con creatività”.

Nei nuovi palinsesti si trova il tradizionale spazio dell’informazione (5 edizioni quotidiane del TG, 2 la domenica, e in  più gli approfondimenti) e quello dedicato ai programmi religiosi, come il Rosario trasmesso in diretta da Lourdes. Nel 2023 verrà dato ampio spazio alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona.

Tutti confermati i programmi di intrattenimento, ci saranno prime serate con film e serie Tv e nella seconda serata del giovedì ci sarò spazio per i documentari. Si annuncia molto interessante “Km. 333 ultima fermata” dedicato all’incidente automobilistico del 2016 in Spagna, in cui persero la vita 13 studentesse Erasmus (fra loro 7 ragazze italiane). Sono previsti anche documentari sulle comunità parrocchiali italiane e uno sui migranti venezuelani che passano a piedi la frontiera con la Colombia.

Sugli schermi di Tv2000 andrà in onda anche un talent (Avanzi il prossimo) che coinvolgerà le scuole alberghiere di tutta Italia. Vince chi saprà riciclare al meglio gli ingredienti avanzati in cucina.

 

 
 
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