logo san paolo
domenica 23 gennaio 2022
 
 

L’appello del Papa: «Perché ogni bambino guardi con fiducia al futuro»

19/11/2016  Domenica 20 novembre si celebra la Giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e tra le voci autorevoli non poteva mancare la preghiera di papa Francesco. «Faccio appello alla coscienza di tutti, istituzioni e famiglie, affinché i bambini siano sempre protetti».

Secondo i dati Rapporto Unicef 2016 il tasso di mortalità infantile sotto i 5 anni, dal 1990 a oggi, sia più che dimezzato e in paesi come Etiopia, Liberia, Malawi e Niger il tasso sia sceso di oltre due terzi, il numero di decessi annui fra i bambini sotto i 5 anni per polmonite, diarrea, malaria, sepsi, pertosse, tetano, meningite, morbillo e Aids sia diminuito drasticamente così come la mortalità materna.

Nonostante ciò, se la comunità internazionale non si concentrerà sulla drammatica situazione dei bambini più svantaggiati, entro il 2030 (data conclusiva degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) 69 milioni di bambini sotto i 5 anni moriranno per cause prevalentemente prevenibili, 167 milioni di bambini vivranno in povertà, 750 milioni di donne si saranno sposate da bambine e oltre 60 milioni di bambini in età da scuola primaria saranno esclusi dalla scuola.

Ecco allora l’appello di Papa Francesco, mercoledì scorso, alla fine della udienza generale davanti a circa 22mila persone in piazza San Pietro in vista della Giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza di domenica 20 novembre.«Faccio appello alla coscienza di tutti, istituzioni e famiglie, affinché i bambini siano sempre protetti e il loro benessere venga tutelato, perché non cadano mai in forme di schiavitù, reclutamento in gruppi armati e maltrattamenti. Auspico che la Comunità internazionale possa vigilare sulla loro vita, garantendo a ogni bambino e bambina il diritto alla scuola e all'educazione, perché la loro crescita sia serena e guardino con fiducia al futuro».

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo