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domenica 23 gennaio 2022
 
Papa Francesco
 

Lavare i piedi: il congedo e l'eredità che ci lascia Gesù

17/04/2014  In un gesto che è quello che facevano gli schiavi, Gesù ci lascia l'eredità dell'amore. La messa in Coena Domini del Giovedì Santo di papa Francesco alla Fondazione don Gnocchi di Roma

Ha guardato ciascuno dei 12 negli occhi. Gli ospiti della Fondazione don Gnocchi di Roma, ai quali papa Francesco ha lavato i piedi nella messa in Coena Domini, come lo scorso anno per i ragazzi di Casal del Marmo, vengono da storie e confessioni religiose diverse. Papa Francesco ha lavato e baciato i piedi a ciascuno di loro. «Un gesto ch eun tempo facevano gli schiavi quando qualcuno veniva ospite a cena e doveva lavare i piedi dopo il viaggio per strade polverose», ha spiegato il Papa. «Abbiamo sentito quello che Gesù ha fatto nell'ultima cena: è un gesto di congedo, è come l'eredità che ci lascia. Lui è Dio e si è fatto servo, servitore nostro. E questa è l'eredità: anche voi dovete essere servitori gli uni degli altri», dice il Papa. Gesù «ha fatto questa strada per amore. E allora anche voi dovete amarvi e essere servitori nell'amore. Questa è l'eredità che ci lascia Gesù. Questo gesto di lavare i piedi è un gesto simbolico, lo facevano gli schiavi, i servi. Gesù fa un servizio di schiavo, di servo e questo lo lascia come ereditù a noi: noi dobbiamo essere servitori gli uni degli altri».
Papa Francesco invita tutti «mentre io farò questo gesto di lavare i piedi» a pensare, nel proprio cuore, all'amore che dobbiamo avere gli uni per gli altri.

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La Messa in Coena Domini del Papa
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