Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 21 aprile 2024
 
 

Le reazioni degli studenti

30/01/2015  Nessuna grande novità secondo gli studenti che hanno partecipato a un sondaggio. Molti sottolineano la non omogeneità nella decisione di affidare la prima prova scritta a un commissario esterno.

"Nessuna sorpresa", lo dichiarano più di 3 maturandi su 5  rispetto alla scelta delle materie per la
Maturità. Sono i  dati emersi da un sondaggio realizzato dal portale Skuola.net, che ha raccolto le reazioni a caldo dei maturandi che hanno scoperto sia le materie oggetto della seconda prova sia quelle affidate ai commissari esterni.

Alla ricerca hanno partecipato oltre un migliaio di maturandi. Se più di 3 maturandi su 5 davano per scontate le materie, ma  il 61% non è soddisfatto contro solo un 39%. Secondo i maturandi è insensata la scelta del Ministero di comunicare commissari e materie in questo periodo dell'anno. Infatti per un 48% di loro sarebbe meglio sapere tutto all'inizio dell'anno scolastico in modo da potersi preparare per tempo ed evitare debiti e insufficienze che potrebbero diventare irreparabili.

 Smentita quest'anno - sottolinea il portale - la regola dell'alternanza per la maturità 2015: storicamente, se la materia oggetto di prima prova era affidata a un commissario esterno, quella di seconda prova era delegata a un interno e viceversa. Quest'anno il criterio è sì rispettato, ma in maniera non omogenea. Se un anno fa per tutti gli indirizzi ordinari si optò per italiano esterno, oggi questa scelta viene confermata in quasi metà degli indirizzi di licei e istituti tecnici, mentre nella restante parte si è agito in maniera contraria. Fanno eccezione i professionali, dove in 4 indirizzi su 5 la prima prova è affidata ad un commissario esterno, mentre la seconda a un interno.

 Secondo la maggioranza degli studenti partecipanti all'indagine le scelte di Viale Trastevere renderanno tuttavia la Maturità 2015 più impegnativa di quella 2014: a pensarla così è il 59% dei maturandi.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo