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domenica 24 ottobre 2021
 
Una severa sanzione
 

Licenziata l'insegnante che aveva insultato i poliziotti

14/06/2018  Durante uno scontro in piazza a Torino aveva augurato di morire ai rappresentanti delle forze dell'ordine

L’ufficio scolastico regionale riunitosi il 7 giugno 2018 ha decretato il licenziamento di Lavinia Flavia Cassaro, l’insegnante che il 22 febbraio scorso aveva inveito contro le forze dell’ordine, durante una manifestazione antifascista contro un convention elettorale del leader di CasaPound Simone Di Stefano. L’insegnante era sta filmata e fotografata mentre insultava i poliziotti schierati per impedire contatti tra i gruppi di militanti. «Dovete morire, mi fate schifo», aveva gridato fuori di sé. Successivamente la donna aveva rimarcato gli insulti rilasciando un’intervista a una troupe di Mediaset. Era intervenuto l’allora segretario del Pd Matteo Renzi che aveva detto: « Che schifo! Un’insegnante che augura la morte di un poliziotto o un carabiniere andrebbe licenziata». La frase le era costata inizialmente un provvedimento disciplinare di sospensione dal lavoro, e ora il licenziamento. A rendere nota la notizia Coordinatore nazionale Cub Scuola, Cosimo Scarinzi, annunciando che il sindacato le «garantirà piena difesa, sia in sede legale che mediante l’azione sindacale». La docente, infatti, è attualmente indagata dalla procura di Torino per istigazione a delinquere, oltraggio a pubblico ufficiale e minacce.  Un caso di «democrazia autoritaria», secondo Scarinzi, che definisce il licenziamento «una sanzione sproporzionata».

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