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mercoledì 08 dicembre 2021
 
 

Liguria: dal 2 marzo Messe aperte (ma non ovunque)

02/03/2020  Nelle diocesi non soggette a restrizioni riprendono le celebrazioni eucaristiche alle quali possono partecipare le comunità. I funerali e i matrimoni potranno essere celebrati alle presenza dei fedeli. Nei locali e nelle opere parrocchiali si riprendono incontri, iniziative, riunioni e l’attività catechistica. Disposizioni a parte e in via di definizione per alcune aree più toccate dal virus come, ad esempio, le diocesi di Savona-Noli e di Albenga-Imperia

Nelle diocesi liguri non soggette a restrizioni riprendono da oggi le celebrazioni eucaristiche, con concorso di popolo. Oggi si potrà celebrare il rito delle Ceneri omesso all’inizio della Quaresima, mercoledì 26 febbraio. I funerali e i matrimoni potranno essere celebrati alle presenza dei fedelui. Nei locali e nelle opere parrocchiali si riprendono incontri, iniziative, riunioni e l’attività catechistica. Si possono svolgere convegni e riunioni di formazione a livello diocesano e può essere ripresa la benedizione delle famiglie. Queste le disposizioni dei vescovi liguri conseguenti alle nuove norme emanate dal presidente della Regione, di concerto con il Governo, contenute in un comunicato congiunto, firmato dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo metropolita di Genova e presidente Conferenza episcopale ligure, e dagli altri sette vescovi della regione.

“Nei territori delle diocesi di Savona-Noli e Albenga-Imperia, all’interno della provincia di Savona, come pure per il territorio della diocesi di Tortona che si estende su tre regioni, ove continuano a essere in vigore le norme restrittive date dall’autorità pubblica, i vescovi diocesani daranno eventualmente le opportune disposizioni”, si legge ancora nel comunicato. Dai presuli il ringraziamento alle comunità diocesane per la collaborazione e l’invito al “rispetto delle norme igienico-sanitarie stabilite dall’autorità competente in materia”. In particolare, la distribuzione della Comunione solo nelle mani dei fedeli e l’abolizione dello scambio del segno della pace. Infine, una preghiera per la guarigione dei malati, la consolazione di “chi è nel pianto”, la crescita della fraternità e il sostegno a “quanti operano per il bene comune”, con la benedizione e l’augurio di una Santa Quaresima.

 
 
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