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domenica 07 agosto 2022
 
litigi di coppia
 

«Marito e moglie, entrambi cattolici... ma litighiamo sempre. Dio era distratto quando ci siamo sposati!»

26/01/2022  «Siamo ambedue praticanti, abbiamo due figli sani e… accordo su quasi nulla. Non sappiamo aiutarci, che fare?»

Quando ci siamo sposati, quindici anni fa, il buon Dio era certamente un po’ distratto! Siamo ambedue cattolici praticanti, abbiamo due figli sani e… accordo su quasi nulla. Io, moglie, ho accettato di stare a casa senza usare la mia laurea e lui sta usando la sua lavorando a più non posso, ma quando torna dal lavoro sembra una pentola di fagioli, non gli va bene niente, vorrebbe trovare tutto perfetto. Quello che a una (leggi: Francesca) sembra normale, ad esempio non avere la cena pronta perché è stata tutto il pomeriggio dietro ai compiti dei bambini, all’altro (leggi: Carlo) sembra un vero affronto. Insomma, non sappiamo aiutarci… come fare? FRANCESCA E CARLO

— Cari Francesca e Carlo, delle distrazioni di Dio non me ne intendo, non sono una teologa, sono soltanto una credente. Però, lasciatemi dire, è ora di snidare due concetti che sembrano ben correlati: c’è un Dio un po’ burattinaio che ha visto una bellissima lei e un bellissimo lui e si è detto: facciamoli mettere assieme, voglio tirarne fuori una bella famiglia!

La conseguenza di questo primo concetto un po’ infantile è che i due sono fatti l’uno per l’altra, si capiscono al volo, si amano senza fatica. Come riuscite a vedere, l’idea di un dio magico combina-matrimoni è correlata alle aspettative sulla vita a due e cioè che l’altro “funzioni” come io mi aspetto, anzi, come è giusto che sia.

La realtà, invece, proprio la realtà che Dio rispetta e non manipola magicamente dice che due persone si scelgono con tutta la loro libertà, la loro capacità di iniziativa, i loro sogni e i loro desideri. E Dio, mi sembra di poter dire, li guarda con amore, con tenerezza, è dalla loro parte, il loro amore fa bene alla vita, all’universo, è una presenza buona. Ma senza sconti!

Nella vita quotidiana i due sono chiamati ad abbassare il livello dei loro sogni e a guardarsi in faccia, abbassando con acutezza e con semplicità il livello delle loro aspettative. Voi due all’origine del vostro matrimonio avete fatto un patto formidabile: lei si dedica alla vita di casa e lui lavora con impegno assoluto.

Perché non ringraziarvi, anche dopo quindici anni e due figli sani? Francesca, quando lui arriva a casa stanchissimo, perché non lasci perdere cena e figli e lo onori con un bel bacio? Carlo, quando rientri, invece che mettere davanti la tua stanchezza perché non la onori per come è stata la sentinella della famiglia? Questo è aiutarvi, ciascuno celebri l’altro per come è, limiti compresi!

 
 
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