logo san paolo
domenica 16 gennaio 2022
 
dossier
 

Ma il Crocifisso non è una ideologia

09/07/2015  Il volto contrariato di papa Francesco al singolare dono di Evo Morales: un crocifisso inchiodato su una falce e martello. Ma il Pontefice ribadisce: "la fede è luce, non ideologia".

«No está bien eso». Il Papa replica così a Evo Morales, il presidente della Bolivia che gli consegna un crocifisso inchiodato su una falce e martello. E quando al collo Morales gli mette una onorificenza che riproduce la stessa immagine, papa Francesco la toglie immediatamente.
Dall’audio non si capisce la spiegazione che il presidente “cocaleros” dà del poco consono regalo al Pontefice, che risponde invece con il dono di una icona riproduzione della Salus popoli romani e con diverse copie in spagnolo delle sue due encicliche.
Una risposta ancora più chiara del “no está bien eso”, in un Paese che ha vissuto la dittatura militare di destra, ma che sotto il “presidente-padrone” Morales non ha ancora conosciuto una vera democrazia, il Papa la dà nel suo discorso alle autorità del Paese. Uomo di dialogo, papa Francesco mette però i puntini sulle i ricordando quanto possano abbagliare le ideologie. «La fede», dice il Papa, «è una luce che non abbaglia, le ideologie abbagliano. La libertà è sempre il contesto migliore perché i pensatori, le associazioni civili, i mezzi di comunicazione svolgano la loro funzione, con passione e creatività, al servizio del bene comune». E la libertà religiosa, «così come solitamente questa espressione viene intesa in ambito civile, ci ricorda anche che la fede non può essere ridotta alla sfera puramente soggettiva».
La falce e martello, che tanto sangue ha seminato nel mondo , non può certo essere il simbolo di questo servizio al bene comune.

Multimedia
Il Papa in Paraguay: fede, felicità e fango
Correlati
I vostri commenti
23

Stai visualizzando  dei 23 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo