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sabato 10 dicembre 2022
 
 

Macef, dai casalinghi ai bijoux

25/01/2013  La crisi riscopre la passione per l’oggettistica della casa. Per capirlo basta dare un’occhiata al Macef, il Salone internazionale che fino al 27 gennaio si svolge alla fiera di Milano.

In un momento di recessione è utile riscoprire quel design che si sperimenta sui piccoli oggetti protagonisti del nostro quotidiano. È questa una faccia del made in Italy in mostra dal 24 al 27 gennaio durante la 94esima edizione del Macef: il Salone internazionale della casa (a Rho-Pero, fino a domenica 27 gennaio aperta solo agli operatori del settore) che oltre alle tradizionali aree espositive (Arredo&Decorazione, Tavola&Cucina, Regalo, Argenti, Bijoux, Home Garden) si presenta per la seconda volta con l’Opera Italiana. Una sezione dedicata alle eccellenze e alle imprese di nicchia che rappresentano il saper fare del Paese, difficilmente imitabile.

Tra gli obiettivi della manifestazione, infatti, quello di valorizzare i prodotti delle piccole aziende e raccontare ai visitatori la ricerca, la lavorazione e lo stile di vita italiano in tutti i suoi aspetti. Non è un caso, quindi, se una delegazione di giovani artigiani e designer provenienti dal Sud Africa ha scelto il Macef per uno scambio culturale e di business, ma soprattutto come scuola di stile.

La crisi non intacca l’interesse crescente dei consumatori verso le creazioni innovative. E a questo proposito il Macef apre le porte ai giovani: torna Creazioni, area riservata ai nuovi talenti dell’artigianato e del design e ai professionisti in parte già affermati. Sono due, infatti, le sezioni: Creazioni Giovani, per produttori, artigiani e artisti con meno di 35 anni e Creazioni Designer, riservata a professionisti emergenti che mettono in mostra i loro prototipi in cerca di un produttore. Ancora i giovani (circa 50 designer) sono protagonisti di una mostra di bijoux, gioielli e accessori al padiglione 11.

In concomitanza e in sinergia con il Macef si svolge Festivity, il Salone degli addobbi natalizi, delle decorazioni per le feste, del gioco, del giocattolo e del Carnevale. «Macef vede nella diversificazione dell’offerta una delle caratteistiche principali della sua identità insieme alla valorizzazione della creatività e del made in Italy», spiega Marco Serioli, direttore di Fiera Milano, «e per questo crediamo che la presenza di Festivity possa portare alle aziende nuove opportunità».

Una novità riguarda il digitale. Si tratta di un prolungamento on-line della mostra per sviluppare contatti acquisiti in fiera tra le aziende espositrici e i buyer. Macef+ sarà ufficialmente on-line dal 4 febbraio e per un mese darà la possibilità agli operatori di interagire. Dei 1.700 espositori circa 600 hanno già aderito all’iniziativa.

 
 
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