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venerdì 03 dicembre 2021
 
Il punto
 

Mafia Capitale /2, i processi in corso

18/04/2016  I processi scaturiti dall'inchiesta nota come Mafia Capitale sono cominciati il 19 ottobre 2015. Di alcuni, definiti con rito abbreviato, è stata pronunciata sentenza di primo grado, altri sono in corso.

Prime condanne - 3 novembre 2015 – Arrivano le prime sentenze di primo grado per uno dei filoni dell’inchiesta Mafia Capitale.  Condannati, col rito abbreviato (giudizio allo stato degli atti iniziato il 19 ottobre 2015) davanti al Giudice per l’udienza preliminare Alessandra Boffi: Emilio Gammuto (5 anni e 4 mesi), Raffaele Bracci, Fabio Gaudenzi ed Emanuela Salvatori (4 anni). Gammuto e Salvatori erano con l’accusa di corruzione, Bracci e Gaudenzi di usura.  

Il maxiprocesso – 5 novembre 2015 – Comincia, con rito immediato (senza udienza preliminare) il maxiprocesso attualmente in corso per i 46 imputati del filone principale dell’indagine nota come Mafia Capitale che riunisce, in un processo unico, molti indagati coinvolti nei provvedimenti di misura cautelare del dicembre 2014 e del giugno 2015: tra cui Buzzi, Carminati, Odevaine, Coratti, Tredicine. Tra i reati contestati: associazione mafiosa, turbativa d’asta, corruzione, usura, estorsione.  

Seconda sentenza -  rito abbreviato – 7 gennaio 2016 - Va a sentenza di primo grado davanti al Gup Allessandra Boffi il secondo processo con rito abbreviato
. Francesco Ferrara, Domenico Commisa, Salvatore Menolascina, Carmelo Parabita, ex dirigenti della cooperativa la Cascina patteggiano per corruzione pene che vanno dai due anni e otto mesi ai due anni e sei mesi. Nello stesso procedimento il giudice ha condannato anche Massimo Caprari (2 anni e 4 mesi), Gerardo e Tommaso Addeo (1 anno e dieci mesi) e Paolo Solvi (2 anni e 2 mesi). Tutti per corruzione. Condannato, in primo grado,per corruzione e atti contrari ai doveri d'ufficio anche Daniele Ozzimo, assolto invece, come chiesto dalla Pubblica accusa, per l’accusa più grave di corruzione con asservimento della funzione, caduta durante il processo. Gli avvocati hanno annunciato ricorso in Appello.  

L’ex sindaco Alemanno a giudizio – 23 marzo 2016 – Comincia il processo a carico dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno con l’accusa di corruzione e finanziamento illecito. Il Comune di Roma, l’azienda municipale ambiente (Ama) dei trasporti municipali e Cittadinanza attiva si sono costituiti parte civile.

 
 
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