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sabato 04 dicembre 2021
 
 

Malika, matrimonio con colpo di fulmine

03/12/2011  Malika Ayane, la cantante italiana di orine marocchina scoperta da Caterina Caselli, si è sposata a Milano con il regista Federico Brugia. Lunedì 5 sarà ospite da Fiorello.

Succede raramente che un giornalista assista al matrimonio di una star dello spettacolo, ma non per caso, bensì inviato dalla sposa. E' successo a me il primo dicembre, quando alle 17 in punto Malika Ayane, uno dei più apprezzati giovani talenti della canzone - che lunedì 5 dicembre sarà ospite di Fiorello su Raiuno nella trasmissione  "Il più grande spettacolo dopo il weekend" - ha sposato a Palazzo Reale di Milano il regista Federico Brugia, autore di recente degli spot per il lancio della campagna per Rai 5.

Quarantun anni lui, ventisette lei, i due si sono conosciuti nel maggio scorso quando era finita da qualche mese la storia d’amore di Malika per Cesare Cremonini, che sembrava destinata a un lungo futuro. Colpo di fulmine, dunque, e allegra cerimonia con la presenza di tutta la famiglia di lei, eccetto il padre, che fa lo scultore e vive in Marocco. Testimone d’eccellenza Caterina Caselli, che ha scoperto e ha lanciato Malika e che ora sta preparando il suo nuovo album. Un brindisi a palazzo Reale e la sera tutti a San Siro dove, in un salone dell’Ippodromo di Piazza Angelo Moratti, un’orchestra ha suonato swing sino alle ore piccole e tutti hanno ballato con la sposa.

Poi il classico taglio della torta e, a mezzanotte in punto, Malika ha dimostrato di sapere cucinare alla perfezione il tempura, il piatto della cucina giapponese a base di verdura e pesce impastellati a parte con una farina e acqua minerale gassata, e poi fritti in un recipiente alto. Il caso ha voluto che il 2 dicembre uscisse in decine di sale italiane il film di Fabio Volo “Il giorno in più”, dove c’è una canzone cantata proprio da Malyka, che aveva già inciso la colonna sonora di “La prima cosa bella” la vecchia canzone lanciata da Nicola di Bari.

 
 
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