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sabato 28 maggio 2022
 
 

Marcia per la vita ieri a Roma

14/05/2012  Hanno sfilato in 15mila ieri dai Fori Imperiali a Castel Sant'Angelo per manifestare a favore della vita. Tra consensi e polemiche.

Erano 15mila ieri in piazza a Roma per difendere la vita, per manifestare contro l’aborto, che definiscono «un vero e proprio omicidio di Stato». La Marcia nazionale per la Vita, intitolata “Insieme per l’Europa”, partita dai Fori Imperiali per raggiungere dopo qualche ora Castel Sant'Angelo, ha visto riunite in corteo religiosi - nutrito il gruppo di giovani sacerdoti dell'Istituto del Verbo Encarnado - e religiose, ragazzi e adulti, famiglie e singoli, sigle e associazioni diverse. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Famiglia Domani e dal Movimento Europeo Difesa Vita e ha ottenuto anche il patrocinio del Comune di Roma. In prima fila, infatti, con la fascia tricolore ha sfilato il sindaco capitolino Gianni Alemanno. Dietro, le migliaia di partecipanti a cantare e a gridare slogan pro-life o a mostrare cartelli del tipo “Più nascite meno abortì”, “L'aborto è violenza, è omicidio”, “Basta genocidi silenziosi”, “Non uccidiamo il futuro”, “194: già 5 milioni di morti”. Alcuni dei manifestanti sono giunti nella capitale dalla Francia, dalla Spagna, dall’Ungheria, dalla Polonia e qualcuno addirittura dalla Nigeria.

«L’Europa ci sarà se troverà radici forti. E quelle cristiane sono inevitabilmente il cuore dell'Europa», ha detto Alemanno ai cronisti. L’iniziativa era organizzata a livello europeo ed è stata promossa da centinaia di movimenti e comunità di diverse confessioni cristiane: 130 in tutto le città europee dove si è svolta la manifestazione. Tra le varie sigle aderenti non sono mancate quelle che hanno suscitato polemiche  e fatto discutere: «L’iniziativa era giusta, tanto è vero che a quella che è stata fatta dalle mie parti ci sono andato. Ma a quella romana non ho partecipato perché avevano dato la loro adesione due sigle come Forza Nuova e Militia Christi», ha affermato quest’oggi il deputato del Pd Beppe Fioroni in Transatlantico.

La manifestazione rientra nel novero delle iniziative della "Settimana per la vita", che è cominciata il 13 maggio e si concluderà domenica 20 maggio nell'aula Paolo VI, alla presenza di tutti i leader delle associazioni ecclesiali e con il Movimento per la Vita in prima linea, con il cosiddetto Life Day, che sancirà l'inizio ufficiale della raccolta di firme in tutta Europa - un milione quelle richieste entro un anno. Lo scopo è quello di chiedere alle istituzioni europee di proteggere in tutte le iniziative legislative future il riconoscimento della dignità umana fin dal concepimento. La registrazione della proposta da parte della Commissione, ha di fatto dato il via all'iniziativa promossa dai movimenti per la Vita di 26 Stati dell'Unione.

 
 
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