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martedì 05 marzo 2024
 
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Medioevo che passione, al via la seconda edizione del MedFestLombardia

01/09/2023  Dopo il successo del 2022 torna il festival dedicato all'età di mezzo in Lombardia, promosso dall'Associazione Res Musica. Dal 1 al 23 settembre, 19 appuntamenti dedicati alla musica, al teatro, al cinema e al dibattito nei Comuni di Lecco, Monza e Brianza

Torna MedFest Lombardia, con un programma più ricco della precedente edizione e un palcoscenico ancora più ampio rispetto a quello sul quale si svolti gli eventi nel 2022. Dopo il successo dello scorso anno, da oggi al 23 settembre, in dieci Comuni dei territori di Lecco e ora anche della zona di Monza e Brianza, riecco il festival dedicato al Medioevo, promosso dall’Associazione Res Musica con la direzione artistica di Ancilla Oggioni, attrice, Angelo Rusconi, musicologo e Gerolamo Fazzini, giornalista e docente. Ben 19 gli appuntamenti in calendario per questa seconda edizione, tra concerti, incontri, spettacoli teatrali e cinema.

Spiega Angelo Rusconi, presidente di Res Musica: «La ‘missione’ di MedFest consiste nel valorizzare il patrimonio storico-artistico del Medioevo nel territorio lombardo, mediante iniziative a taglio interdisciplinare, che coniugano la musica con il teatro, il cinema con il dibattito e l’approfondimento culturale, colmando così un vuoto tanto sensibile quanto preziosa è l’eredità medievale nella regione».

Realizzato con il contributo del Fondo Sostegno Arti dal Vivo (Fondazione Comunitaria del Lecchese, Acinque e Lario Reti Holding), della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e del Comune di Lecco, MedFest 2023 gode del patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Lecco, del patrocinio e contributo di numerosi Comuni e dell’apporto di varie parrocchie. Numerosi i partner, a cominciare da Agomir, CIF (Centro Italiano Femminile), BCC Valsassina, Novatex, Api Lecco e Sondrio, Acinque, Fondazione Cattolica e varie imprese locali. Un felice connubio fra istituzioni pubbliche e soggetti privati che ha reso possibile un’ulteriore crescita di MedFest Lombardia. «L’ampliamento dei confini territoriali nel 2023 – evidenzia Rusconi – è una scelta strategica che ci siamo dati e che ha incontrato una straordinaria accoglienza. Intendiamo perseguirla ed implementarla ulteriormente anche nelle prossime edizioni».

Sulla scia dell’esperienza passata, anche stavolta il cartellone prevede la partecipazione di ospiti italiani e stranieri (musicisti, attori e attrici, relatori…) di rilievo internazionale. Artisti abituati a solcare palcoscenici prestigiosi si esibiranno in chiese, monasteri, piazze… Luoghi bellissimi, non di rado poco noti, che in vari modi si richiamano a quella che ingiustamente è stata bollata come “epoca buia”.

Non mancherà inoltre la presentazione di volumi interessanti, in 4 serate, tutte condotte da Gerolamo Fazzini. La conferenza di apertura avrà luogo giovedì 7 settembre (ore 21) a Palazzo delle Paure di Lecco, con al centro Markalada. Quando l’America aveva un altro nome (Laterza), a firma di Paolo Chiesa, docente di Letteratura latina medievale e Filologia mediolatina all’Università Statale di Milano. Il saggio storico in questione, recentemente pubblicato, mostra come - sulla base di un’opera scritta da un frate milanese del '300 - già un secolo e mezzo prima del viaggio di Colombo, in Italia si conoscesse l’esistenza dell’America. Un altro volume che verrà valorizzato, la sera del 20 settembre, sarà Capitalismo meridiano. Alle radici dello spirito mercantile tra religione e profitto (Il Mulino), del prof. Luigino Bruni, tra gli economisti italiani di punta, che animerà un incontro nel quale interloquirà anche con imprenditori del territorio.

«Quest’anno un focus particolare sarà dedicato a due temi fra loro molto diversi, eppure fortemente radicati nella sensibilità medievale: la visione medievale dell’Apocalisse e l’arte dei giullari, straordinari operatori dello spettacolo dalle molteplici abilità - sottolinea Ancilla Oggioni - Un programma che si sviluppa in edifici sacri e profani, comprese sedi informali quali piazze e strade, con l’intento di coinvolgere nuove fasce di pubblico, offrendo a tutti l’opportunità di avvicinarsi a un passato indispensabile per comprendere l’oggi». MedFest intende così promuovere, attraverso la cultura, la valorizzazione di luoghi di interesse artistico e paesaggistico spesso poco conosciuti.

(La Basilica di Ss. Pietro e Paolo in Agliate)

L’anteprima del festival sarà questa sera alle ore 21, presso la Chiesa di San Giorgio a Mandello del Lario e domenica 3 settembre (ore 17) alla Basilica dei SS. Pietro e Paolo in Agliate, un vero gioiello del romanico nel Comune di Carate Brianza: in entrambi i casi verrà proposto il concerto di canti del culto mariano nel Mediterraneo “Maria Nostra” a cura dell’Ensemble Irini (sotto, in foto): una sorta di viaggio tra il Medioevo latino e le tradizioni cristiane orientali, da una sponda all’altra del “Mare Nostrum”, da cui emerge la ricchezza di antichi patrimoni musicali dedicati alla Madonna cantati da uno straordinario gruppo vocale.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti con prenotazione obbligatoria sul sito www.medfestlombardia.com

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