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martedì 18 gennaio 2022
 
 

Meno auto al Nord: l’Italia cambia

16/06/2011  Secondo l’ultimo Rapporto dell’Ispra ci sono sempre meno macchine in circolazione a Milano e Roma. In aumento, invece, nelle città del Sud

Il numero di auto in circolazione nel Nord Italia diminuisce, mentre continua a crescere al Sud. È quanto emerge dal settimo Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano dell’Ispra. Tra il 2005 e il 2009, la diminuzione dei veicoli in città è stato del 2,9 per cento a Milano, del 3,5 per cento a Venezia e del 5,2 per cento a Roma. La situazione è ribaltata nel meridione: si va dal +5,9 per cento di Catania al +1,2 per cento di Cagliari, con le eccezioni di Salerno, Pescara e Sassari, dove è stato rilevato un calo delle auto rispettivamente del 3,4 per cento, 0,4 per cento e 0,3 per cento. Quanto al tipo di vetture, aumentano le auto a gasolio e quelle ad alta cilindrata, ma anche quelle con minori emissioni.  

Tra il 2003 e il 2009 è diminuito il numero degli incidenti stradali in città (in media -14,2 per cento). Ma resta molto da fare quanto alla mobilità sostenibile: pur registrando un generale miglioramento nel lungo periodo (2000-2009) – sottolinea il Rapporto - è ancora presente una disomogeneità territoriale tra le città del Nord e del Sud Italia, evidente ad esempio per la disponibilità di piste ciclabili o di aree pedonali.   

Si segnala, infine, un incremento dell'utilizzo del trasporto pubblico esteso su buona parte delle città esaminate. Le città più popolose, Roma e Milano, sono quelle che al 2009 registrano il maggior numero di passeggeri trasportati dai mezzi pubblici per abitante, con valori pari rispettivamente pari a circa 700 e 530 persone.

Continua tuttavia a essere molto alto il divario tra il nostro Paese e le città del Nord Europa nell'applicazione di misure volte a incentivare la mobilità sostenibile.   

Per leggere tutto il Rapporto scarica il pdf allegato.

 
 
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