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lunedì 15 agosto 2022
 
 

"Talea", il talento non ha confini

03/10/2012  La Camera dei deputati ospita la mostra fotografica "Il merito mette radici": volti e storie della prima summer school sulla leadership dei giovani immigrati qualificati.

Tre partecipanti alla prima summer school "Talea" (foto di Francesco Cianciotta).
Tre partecipanti alla prima summer school "Talea" (foto di Francesco Cianciotta).

C'è chi si occupa di relazioni internazionali, sfruttando l'abilità multilingue, e che si impegna nella cooperazione allo sviluppo, intessendo rapporti con il proprio Paese di origine. C'è chi si dedica alla scrittura e chi alla comunicazione, chi lavora nel campo finanziario, chi si è specializzato nella ricerca sociologica, studiando proprio il fenomeno della multietnicità in Italia. Hanno lauree, master, dottorati di ricerca o specializzazioni in tasca. Vengono dall'Africa, dall'America latina, dall'Europa dell'Est, dall'Asia.

Giovani dinamici e cosmopoliti, pronti ad accogliere le sfide del mercato del lavoro.
  La loro grande risorsa? Vivere culturalmente a cavallo tra due mondi, quello dei loro padri e quello nel quale risiedono, l'Italia, cercando di cogliere il meglio di entrambi. Il loro sogno: mettere a frutto il loro talento, le loro competenze e capacità qui, in Italia. E, perché no, aspirare a ruoli manageriali, a incarichi di leadership nel mondo imprenditoriale.

Ai giovani stranieri altamente qualificati si rivolge "Talea Leadership Summer School": un corso di formazione della durata di dieci giorni, nel monastero di Camaldoli (Arezzo), dove ragazzi di numerosi Paesi imparano come diventare leader nel mondo professionale italiano. La summer school è nata da un'intuizione di Otto Bjtioka, imprenditore originario del Camerun che con la sua Fondazione Ethnoland, a Milano, da anni si impegna nella promozione dell'inclusione sociale ed economica degli immigrati in Italia, della loro affermazione professionale, con particolare attenzione all'immigrazione altamente qualificata.

Lo scorso giugno si è svolta la terza edizione della summer school. Perché il nome "Talea"? Perché, come la pianta - talea, appunto - affonda le sue radici nel terreno o nell'acqua rigenerando le sue parti mancanti, così i giovani stranieri qualificati vogliono che il loro talento metta radici feconde nel tessuto sociale ed economico italiano.

Una lezione al corso "Talea" al monastero di Camaldoli (foto di Francesco Cianciotta).
Una lezione al corso "Talea" al monastero di Camaldoli (foto di Francesco Cianciotta).

Per i giovani immigrati, o i figli di immigrati, le seconde generazioni, spesso l'accesso al mercato del lavoro altamente qualificato è ostacolato proprio dal fatto di essere stranieri, perché il mondo imprenditoriale italiano, o buona parte di esso, non ha ancora elaborato il concetto di diversità etnica e culturale come ricchezza e non come un problema. Perchè in Italia è ancora difficile far passare l'idea che un immigrato possa diventare manager di un'azienda, conquistare un ruolo dirigenziale e di leadership, perché ha il talento e le competenze per farlo.

Dalla prima edizione della summer school "Talea", nel 2010, è nata l'idea di un libro fotografico, "Il merito mette radici". I protagonisti degli scatti sono i giovani "taleani" di 28 nazionalità diverse e seconde generazioni, ritratti dal fotoreporter Francesco Cianciotta, che li ha seguiti nell'arco dei dieci giorni di lezioni. Le fotografie di Cianciotta sono accompagnate dai testi di commento scritti dalla giornalista Paola Ciccioli, che ha seguito lo sviluppo di "Talea" fin dalle sue origini.

Ora, una selezione di fotografie e testi particolarmente significativi sono stato accolti in una mostra fotografica, "Il merito mette radici", ospitata dal 4 al 17 ottobre a Roma, alla Camera dei deputati, Palazzo di Vicolo Valdina (ingresso di piazza Campo Marzio 42). La mostra - inaugurata oggi, 3 ottobre - fa parte di una campagna nazionale di comunicazione con la quale la Fondazione Ethnoland mira a promuovere la cultura della meritocrazia e il talento dei giovani stranieri in Italia. Per informazioni: www.taleaweb.eu.

 
 
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