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Credere

Mi parli dell’angelo custode?

02/10/2018  Sono delle persone? È vero che ognuno di noi ha un angelo custode? Cosa rispondiamo alle domande dei nostri bambini?

- Cosa sono gli angeli?

È meglio dire: chi sono gli angeli, perché non si tratta di cose, ma di esseri viventi.

- Sono delle persone?

Sono persone celesti, la loro materia è il puro spirito, non un corpo di carne e ossa come il nostro. Sono dei messaggeri, cioè annunciano agli uomini le parole del Signore, come ha fatto ad esempio l’arcangelo Gabriele, quando ha annunciato a Maria che sarebbe diventata la mamma di Gesù. Il nome significa proprio questo, infatti deriva da anghelos, che in greco vuol dire proprio messaggio.

- È vero che ognuno di noi ha un angelo custode?

Sì, più volte nella Bibbia ci sono riferimenti agli angeli come guide e protettori, nell’Antico Testamento, a partire dai grandi patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, ma anche nel Nuovo Testamento si parla di loro, infatti Gesù dice espressamente che gli angeli dei bambini vedono giorno e notte il volto del Signore che sta nei cieli. Un modo per dire guai a chi farà del male ai piccoli!

- L’angelo custode cresce con noi? Quello dei miei genitori è più grande di quello mio?

Gli artisti nei secoli si sono sbizzarriti a rappresentare gli angeli e noi siamo un po’ condizionati dalle loro immagini. Abbiamo in mente che siano fatti in un certo modo, piccoli come bambini di tre anni, nudi e cicciottelli, con i ricciolini biondi e le alucce, oppure più cresciuti, grandi come giovani ventenni, vestiti di una lunga tunica dai colori tenui, con le ali grandi più di quelle delle aquile e un volto molto dolce in cui non sono riconoscibili dei lineamenti né nettamente maschili, né femminili.

L’uomo ha sempre bisogno di dare forma e corpo a ciò che non vede. Nella realtà, non ti so dire come siano fatti, io non ne ho mai incontrato uno e non conosco nessuno a cui sia capitato di vederli con i propri occhi. Non per questo non ci credo, anzi! Non vedo l’aria che entra nelle mie narici, eppure so che c’è. Non vedo il vento, ma vedo le foglie che si muovono al suo passaggio e questo mi basta per dire che c’è. Se dicessimo che tutto ciò che non si può vedere non esiste, saremmo molto sciocchi e soprattutto non avremmo fatto passi così grandi in ambito scientifico.

L’esistenza degli angeli è un dogma della Chiesa, il che significa che è una verità di fede. Ma come tutti i misteri che non si possono confutare, è una verità che va accolta.

A me piace pensare che ho un angelo custode, una persona celeste che mi guida, mi protegge e che mi starà accanto in ogni momento, per tutti i giorni della mia vita, perché il Signore lo ha scelto apposta per me il giorno in cui sono nata. Mi fa allegria pensare che gioisca con me delle cose belle che mi accadono e mi conforta pensare che sia compartecipe dei miei momenti tristi. Lo prego spesso, la sera prima di dormire, ogni tanto gli chiedo consiglio, perché penso che lui sia più vicino alle gioie del cielo e che per questo mi sappia indirizzare sulla giusta strada.

Poi, quando mi accorgo che le persone a cui voglio bene sono in difficoltà, prego sempre il loro angelo custode, perché li aiuti e così credo che ricevano una grande forza.

Un’ultima cosa: proprio in questi giorni, il 2 ottobre, cade la festa degli angeli e coincide con quella dei nonni, che sono degli importanti custodi per i loro nipotini. Non pensi anche tu che i nonni siano preziosi come angeli?

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