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mercoledì 08 dicembre 2021
 
Intervita lancia la campagna
 

“Mia mamma è (anche) una donna”

10/05/2014  Intervita celebra la festa della mamma con un’iniziativa particolare, pensata nell’ambito del progetto “Frequenza200 – Network nazionale contro l’abbandono scolastico”. E offrendo la possibilità a tutti di offrire alla propria mamma un dono che ne vale due: aiuta anche i progetti della Ong a favore delle mamme e delle donne in diversi Paesi del mondo, dove Intervita opera.

Celebrare la Festa della mamma sensibilizzando tutti sull’importanza di garantirle i diritti inalienabili. È l’obiettivo della onlus Intervita, che in vista dell’11 maggio promuove la campagna “Mia mamma è (anche) una donna”.

L’iniziativa «nasce dall’incontro con i bambini dei nostri centri contro la dispersione scolastica: Intervita ha chiesto ai bambini e ai ragazzi dei centri di Milano, Napoli e Palermo di raccontare chi sono le loro madri, che problemi vivono nel quotidiano, cosa amano fare e cosa le rende tristi, concludendo con un percorso sull’individuazione dei diritti che dovrebbero essere loro garantiti. A uscirne è un’Italia frammentata, in cui c’è ancora molto, molto da fare», spiegano i responsabili di Intervita. La campagna nasce nell’ambito del progetto “Frequenza200 – Network nazionale contro l’abbandono scolastico”.

Tante sono le madri in difficoltà, spesso il punto più fragile della famiglia

Da questa ricerca è nato lo strumento che accompagna la campagna: il Rapporto sullo stato della mamma di oggi: una ricerca che disegna «un Paese frammentato, in cui tante sono le madri in difficoltà, spesso il punto più fragile della famiglia, private dei diritti fondamentali. Intervita parte da qui per raccontare l’universo familiare e femminile con le parole dei bambini. Con l’obiettivo di denunciare che ancora molta strada c’è da fare perché alcuni diritti inalienabili siano garantiti a tutte le madri».

Per Intervita «il lavoro con le madri è un caposaldo delle attività progettuali, in Italia e nel Sud del mondo. Il lavoro fatto con le madri nasce con l’obiettivo di favorire percorsi di emancipazione culturale ed economica e di acquisizione di diritti. È provato che nel momento in cui acquisiscono un reddito e consapevolezza della propria dignità, le donne aumentano la propria capacità negoziale con i mariti, facendo valere la loro forza nel garantire ai bambini un’educazione primaria. Il lavoro integrato sul bambino e sul nucleo familiare è un grosso punto di forza dei progetti».

Kenya, Cambogia, Benin, ma anche in Italia...

  

In Kenya, per esempio, la onlus ha realizzato un reparto di maternità nella zona di Manga, mentre in Cambogia ha aperto centri di accoglienza per donne vittime di violenza e trafficking; in Benin è attivo un progetto di microcredito femminile.

In Italia alcuni progetti «includono attività rivolte esclusivamente alle madri, di cui sono stati indagati i bisogni di socializzazione, di integrazione, di affermazione e di autostima. Abbiamo infatti organizzato all’interno dei centri percorsi di formazione, assistenza allo studio per raggiungere la licenza media, momenti di scambio e di indagine con personale formato».

Simbolo della campagna di sensibilizzazione è Maya, il cui nome deriva dal greco “madre”, una sagoma femminile contrassegnata dal cuore arancio di Intervita. Scaricabile via web e disponibile in versione biglietto di auguri cartaceo, Maya potrà essere personalizzata con un messaggio dedicato alla propria mamma: «Una proposta di regalo originale e unica per tutte le mamme. Il contributo raccolto grazie a Maya permetterà a Intervita di realizzare azioni concrete per offrire a tante donne italiane la possibilità di crearsi un futuro migliore», concludono i responsabili della onlus.

 
 
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