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venerdì 24 maggio 2024
 
 

Monti e la riforma Tv all'Infedele

12/03/2012  Enrico Mentana e Geppi Cucciari fra gli ospiti di Gad Lerner

Stasera su La7 alle 21.10 L’Infedele s’interroga sulle difficoltà del Governo Monti in materia televisiva: dalla richiesta di Fedele Confalonieri che le cinque frequenze per il digitale terrestre vengano assegnate gratuitamente, come previsto dall’esecutivo presieduto da Berlusconi all'annuncio del ministro Passera: non c’è tempo per riformare la Rai, come aveva promesso Monti nel gennaio scorso, quindi il cda Cerrà rinnovato secondo le procedure della legge Gasparri, cioè attraverso designazioni politico-partitiche. Gad Lerner ne parla con Geppi Cucciari, Enrico Mentana, Nino Rizzo Nervo, appena dimessosi dal cda della Rai, Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell’Upa, l’associazione degli investitori pubblicitari, il direttore de “Il Giornale”, Alessandro Sallusti, l’editore di tv locali Sandro Parenzo (promotore del network che trasmette “Servizio pubblico” di Michele Santoro). Con un’intervista a Giorgio Gori, ex direttore di Canale 5 e ex manager di format televisivi. 

Una dialettica che rischia di avvelenarsi? È la tesi di Gustavo Zagrebelsky, presidente onorario di Liberta & Giustizia, promotore della manifestazione che si tiene al Teatro Smeraldo di Milano. L'Infedele si collega in diretta per ascoltare l’intervento dello stesso Zagrebelsky, di Umberto Eco e di Roberto Saviano.

 
 
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