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venerdì 28 gennaio 2022
 
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In ricordo di Luca Ronconi

22/02/2015  Con la morte di Ronconi scompare uno dei più grandi registi italiani. Sapeva interpretare il presente scavando tra dubbi e domande profonde. Ancora in scena al Piccolo di Milano la sua Lehman Trilogy

Con la morte di Ronconi scompare, senza retorica, il più importante regista teatrale italiano. E, probabilmente, anche uno dei più rivoluzionari dell'ultimo mezzo secolo. Malato da tempo, ha dovuto alla fine arrendersi a una broncopolmonite, all'età di 81 anni. Fino all'ultimo si è dedicato con rigore e passione inesauribili alla sua grande vocazione, il teatro.
Erede di Strehler alla direzione del Piccolo di Milano, che ha guidato per 15 anni
insieme a Escobar, ci lascia una serie di spettacoli memorabili, di forte impatto scenico e connotati da un incessante scavo nella parola. Spesso ispirato dalla letteruatura, infatti, Ronconi ha sempre usato il testo originale come punto di partenza per una riflessione che, pur senza strizzare banalmente l'occhio al presente, diventava critica del presente.
La sua preoccupazione primaria non è mai stata quella di compiacere il pubblico, né la critica, ma di elaborare e offrire al pubblico spunti utili più a porsi nuove domande che a darsi rassicuranti risposte.
Quali spettacoli dobbiamo ricordare? Quali resteranno nella storia del teatro? Partiamo dall'ultimo, ancora in scena al Piccolo, la Lehman Trilogy, un imponente lavoro di quasi cinque ore in cui la storia delle grande famiglia ebrea, fondatrice dell'omonima banca d'affari travolta dalla crisi, diventa emblema della disfatta del capitalismo rampante. Facendo un balzo indietro nel tempo, come non citare lo spettacolare Orlando furioso che debuttò a Spoleto nel 1969 e replicato in piazza Duomo a Milano, con la recitazione simultanea di diversi attori? Indimenticabile Infinities, tratto dal testo del fisico Barrow e allestito in una struttura industriale dismessa: laddove i paradossi della fisica diventano paradossi esistenziali. E ancora, il più tradizionale Professor Bernhard da Schnitzler o la bellissima serie sulla tragedia greca.
Sono tanti i grandi attori che gli devono molto: da Francovich, Popolizio, Gifuni e Pierobon, ora in scena con la Lehman Trilogy, alla Ranzi e alla grande Mariangela Melato.

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E' morto Luca Ronconi, lutto nel mondo del teatro
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