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venerdì 28 gennaio 2022
 
 

Morto mons. Nervo, fondò la Caritas

21/03/2013  Si è spento monsignor Giovanni Nervo, primo presidente della Caritas italiana, della quale nel 1972 curò la nascita seguendone lo sviluppo nazionale e diocesano fino al 1986.

Ne ha curato la nascita. E ne è stato il primo presidente nazionale, seguendone l'organizzazione fino al 1986. Monsignor Giovanni Nervo è una figura di uomo e di sacerdote inscindibilmente legata alla Caritas italiana. E' morto a Padova all'età di 94 anni. «Saper fiorire dove Dio ci ha seminati», amava dire. Ed è quanto è riuscito a fare nella sua vita.

Giovanni Nervo nasce a Casalpusterlengo, in provincia di Milano, il 13 dicembre 1918, da una famiglia profuga, proveniente da Solagna (Vicenza). A 13 anni entra nel seminario della diocesi di Padova, da cui uscirà sacerdote nel 1941. Dal 1945 al 1950 è assistente provinciale delle Acli a Padova, e dal 1950 al 1963 cappellano di fabbrica con l’Onarmo (Opera nazionale assistenza religiosa e morale agli operai), istituita da monsignor Baldelli, della quale dal 1963 al 1965 diventa responsabile nazionale del servizio sociale. 

Nel 1964, con monsignor Giuseppe Pasini e altri docenti della Scuola di servizio sociale di Padova, da lui istituita nel 1951, crea un centro di studio, ricerca e formazione nel settore delle politiche sociali e dei servizi sociali e sanitari, intitolata a Emanuela Zancan, vicedirettrice della Scuola di servizio sociale, morta nel novembre 1963. Monsignor  Nervo ne ricopre la carica di presidente dal 1964 all’ottobre 1997, sostituito da monsignor Pasini.

Il 2 luglio 1971, dopo che papa Paolo VI volle sciogliere la Poa (Pontificia opera di assistenza), la Conferenza episcopale italiana costituisce la Caritas italiana come proprio organismo «per favorire l’attuazione del precetto evangelico dell’amore nella comunità ecclesiale italiana in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, con particolare attenzione alle persone e alle comunità in situazione di difficoltà» e incarica monsignor Nervo di organizzarla in qualità di presidente. Monsignor Nervo manterrà tale carica fino al 1976, quando a seguito di una modifica dello Statuto, la carica verrà assunta da uno dei vescovi vicepresidenti della Cei e lui acquisirà quella di vicepresidente, che manterrà fino al 1986.  

Gli anni Settanta, per la Chiesa italiana, sono quelli del primo piano pastorale "Evangelizzazione e sacramenti" e del primo Convegno ecclesiale su "Evangelizzazione e promozione umana" (Roma, 1976) nel quale, tra l'altro, viene lanciata ai giovani la proposta dell'obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio accompagnata dal servizio civile sostituivo mentre alle ragazze viene suggerito l'Anno di volontariato sociale (Avs). Nel 1975 si tiene a Napoli il Convegno nazionale "Volontariato e promozione umana": è l'avvio di una riflessione che porta ad una sempre più incisiva rilevanza del volontariato nella società italiana.

Come ha ricordato lo stesso monsignor Nervo: «La realtà ci ha aiutati a camminare concretamente alla luce dei principi dello Statuto. Il terremoto del Friuli del 1976, ad esempio, ci ha aiutati a vivere con i gemellaggi una forte esperienza di comunione ecclesiale; il problema dei profughi vietnamiti (1980-81) ci ha aiutati a vivere concretamente il valore dell’accoglienza; il fenomeno del servizio civile degli obiettori di coscienza ha aiutato le Caritas diocesane e le comunità ecclesiali a vivere in modo diffuso il valore della pace».  

Gli anni Ottanta vedono proseguire l’impegno su questi ambiti, che si caratterizza anche con un forte impulso al mondo del volontariato e la nascita della Consulta delle opere caritative e assistenziali (poi diventata Consulta ecclesiale degli organismi socio-assistenziali).  Monsignor Nervo termina il suo mandato nella Caritas italiana nel 1986, e diventerà membro a vita del suo Consiglio nazionale. A lui succede come primo direttore monsignor Giuseppe Pasini, in carica fino al 1996.  Tra le varie onorificenze, mons. Nervo riceve il 13 novembre 1996 la laurea honoris causa in Economia e commercio dall’Università degli Studi di Udine per il prezioso lavoro fatto, alla guida della Caritas italiana, con il volontariato in occasione del terremoto del 1976 in Friuli. Il 1° dicembre 2003 riceverà anche quella in Scienze dell’Educazione dall’Università di Padova. Nel 2008 è stato insignito, dal Comune di Padova, del “Premio speciale riservato a grandi personaggi che hanno speso i loro anni al servizio dell’umanità”, nell’ambito della VI edizione del “Premio internazionale Sant’Antonio”. 

In questi anni mons. Nervo ha scritto oltre 500 articoli, in parte a carattere divulgativo, sui temi della promozione sociale e in modo preponderante di carattere scientifico, su molteplici riviste, a partire dal mensile Italia Caritas. Ha scritto più volte anche su Famiglia Cristiana e su Jesus. Oltre 20 i libri scritti, sui temi che vanno dalla carità, alla giustizia, alla pace.

 
 
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