Sopra, in alto e in copertina: il teologo e biblista piemontese (ma noto in tutto il mondo) monsignor Giuseppe Ghiberti, 1934-2023. Foto Paolo SiccardiWalkabout.
Una vita spesa per Dio, per la Sacra Scrittura e per l’affascinante mistero della Sindone. Il teologo monsignor Giuseppe Ghiberti è stato un punto di riferimento non solo per Torino e per il Piemonte, ma per l’Italia e anche oltre. È morto sabato 2 settembre. Aveva 88 anni.
Giuseppe Ghiberti era nato a Murello, in provincia di Cuneo, ma in diocesi di Torino, il 16 settembre 1934. Ordinato sacerdote nel 1957, professore della Facoltà teologica, ha coltivato un amore particolare per la Parola di Dio, maturato e approfondito negli studi presso la Pontificia Università Gregoriana e il Pontificio Istituto Biblico, proseguiti presso la Facoltà teologica di Monaco di Baviera (dove conobbe Joseph Ratzinger, diventato poi papa Benedetto XVI, di cui divenne amico). Ghiberti è stato presidente dell’Associazione biblica italiana e, dal 1996 al 2007, membro della Pontificia Commissione Biblica. Ha insegnato discipline bibliche neotestamentarie alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale e all’Università Cattolica di Milano.
Ha sviluppato un forte impegno nel campo dell’ecumenismo, animando gli incontri dell’Amicizia ebraico – cristiana e del dialogo interreligioso.
Il suo nome è legato a filo doppio con la Sindone, di cui per decenni ha seguito la vicende, curando la preparazione, pastorale e organizzativa, delle ostensioni del 1998, 2000 e 2010. La passione per l’Uomo della Sindone, flagellato e crocifisso secondo modalità che richiamano puntualmente il racconto evangelico della Passione e Morte di Gesù, ha sempre accompagnato e integrato l’attività professionale di monsignor Ghiberti. L’attuale arcivescovo di Torino, monsignor Roberto Repole è stato suo allievo e lo ha ricordato con grande affetto e stima: «Monsignor Ghiberti è stato in ogni senso un maestro. Come insegnante ci ha trasmesso la passione profonda per la conoscenza della Parola di Dio; come uomo e come prete ci ha testimoniato, con grande semplicità e delicatezza, la gioia di una vita condotta ‘davanti agli occhi del Signore’, animata dalla fede nella salvezza di Gesù Cristo».
Martedì 5 settembre, i funerali nella parrocchia-santuario di Santa Rita, dove monsignor Ghiberti per molti anni ha svolto l’ufficio di cappellano nei fine settimana.