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martedì 18 gennaio 2022
 
Myanmar
 

Suor Ann Rose Nu Tawng: «Cristiani di tutto il mondo aiutateci»

15/04/2021  «Uccidete me non la gente»: con queste parole disarmate, inginocchiata, la religiosa ha affrontato la polizia diventando icona della protesta non violenta birmana.«Lo Spirito Santo mi ha dato la forza». Il testo integrale dell'intervista esclusiva realizzata da Gerolamo Fazzini pubblicata sul numero di Famiglia Cristiana in edicola da giovedì 15 aprile.

«Credo che Dio si sia servito di me. Lo Spirito Santo mi ha dato la forza di affrontare da sola i militari armati». Suor Ann Rose Nu Tawng, 44 anni, lavora come infermiera nella clinica diocesana di Myitkyna in Myanmar ed è diventata l’icona delle proteste nel suo Paese perché, disarmata, si è inginocchiata due volte di fronte alla polizia, pregando di uccidere lei, non la gente. In un'intervista esclusiva che Famiglia Cristiana pubblica nel numero in edicola da giovedì 15 aprtile, la relgiiosa spiega: «Molti giovani qui hanno studiato all’estero, hanno fatto esperienza della libertà nei Paesi in cui hanno vissuto e vogliono lo stesso per il loro popolo. I militari hanno ucciso alcuni di loro impegnati nelle proteste. Li ammiro e prego per loro».

Il 17 marzo il Papa ha detto che si inginocchiava idealmente anche lui sulle strade del Myanmar, per far cessare la violenza. Di fronte a questa dichiarazione aggiunge la suora: «Questo sentimento di condivisione ci ha colpito e rafforzato. Perciò anch’io chiedo: continuate a pregare per il nostro Paese e ad aiutarci, ne abbiamo molto bisogno!».

 
 
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