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lunedì 08 agosto 2022
 
CINEMA
 

Magalli: "Il libro della giungla? Dovrebbero vederlo i politici"

14/04/2016  La nuova versione del classico Disney si avvale di tante voci note, da Toni Servillo a Giovanna Mezzogiorno. Concordi su un punto: è un film molto istruttivo anche per gli adulti.

Nel lussuoso elenco dei doppiatori italiani della nuova versione Disney de Il libro della giungla, nelle sale dal 14 aprile, troviamo Toni Servillo per la pantera nera Bagheera, guida del 'cucciolo di uomo'' Mowgli; Giovanna Mezzogiorno per il pitone Kaa, Neri Marcorè per l'orso Baloo, Violante Placido per la lupa Raksha, mamma adottiva di Mowgli, e Giancarlo Magalli per il primate Re Louie. Il conduttore dei "Fatti vostri", noto per il suo umorismo, non rinuncia alla battuta: ''Scene come quella degli animali che rispettano, durante la tregua, di non divorarsi a vicenda, mi fanno venire voglia di proiettare Il libro della giungla a ripetizione in Parlamento". Magalli, già 20 anni fa era stato per la Disney voce del satiro Filottete in Hercules. ''Li' ero una specie di capra grassottella - ricorda -qui un gigantesco Orango... inizio a credere che alla Disney scelgano i doppiatori sulle foto...''.

Toni Servillo, invece fra i doppiatori in questa stagione della versione animata de Il piccolo Principe, racconta: ''Quando mi hanno offerto il ruolo di Bagheera i miei figli mi hanno detto subito di accettare. L'ho fatto con grande piacere''. Per lui la pantera nera ''indica al ragazzo la strada dell'esperienza. Gli insegna a ripararsi delle insidie, a stare sulle proprie gambe. Questo è un film formativo con una nettezza chiarificatrice tra bene e male. Bagheera è il maestro che ognuno sognerebbe di avere''.

Ma il vero veterano nel cinema di animazione è Neri Marcorè, che ha già prestato la voce a oltre una trentina di personaggi animati. 'Ho imparato a leggere grazie a Topolino. Mi ha fatto fare delle bellissime figure in prima elementare''. Il "suo" orso Baloo ''non ama rispettare le regole, è un po' cialtrone, ma sulla bontà del suo cuore non ci sono dubbi''. E' invece al debutto come doppiatrice (''avevo fatto due provini per doppiare dei film americani ma non mi avevano preso e ci ero rimasta male'' dice sorridendo), Giovanna Mezzogiorno, voce del pitone "ipnotico" Kaa: ''Ha la complessità dei grandi seduttori - dice -. Ti affascina ma può anche stritolarti''. L'impressione che i suoi due bambini "con i film animati che ho amato io come "Bianca e Bernie". si annoino un po'. Oggi sono abituati a un altro ritmo''. E' mamma di un bimbo piccolo anche Violante Placido, voce della lupa Raksha: ''Ci sono parti del film che mi hanno molto commosso. Poi adoro i lupi, sono monogami e molto leali. Inviterei tutti invece di andare allo zoo, di andare a vedere Il libro della giungla, perché c'è uno studio sugli animali talmente approfondito che fa sembrare tutto vero''.

 
 
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