Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
sabato 20 aprile 2024
 
Verona
 

«Nessuno escluso dai diritti»

07/03/2017  «Un diritto non è ciò che ti viene dato da qualcuno, è ciò che nessuno può toglierti», diceva il giudice americano Thomas Campbell Clark. Ne sono convinti anche gli organizzatori del progetto “Diritti per le nostre strade”, costituito da itinerari teorico-pratici per affermare il diritto ad avere diritti e giunto quest’anno alla terza edizione

Il gruppo promotore dell’iniziativa “Diritti per le nostre strade”, che si svolgerà a Verona, è composto dall’associazione capofila Aquiloni onlus, da Associazione per la pace tra i popoli, Lunamica, Ripresa responsabile, Self help-San Giacomo, Corte dei miracoli, Energie sociali, Self help, Le fate, D-hub atelier, Ainfelale, con il sostegno delle sedi locali di Radio popolare, Rete degli studenti medi, Libera, Banca etica, Cgil, Emergency, Rete Radie Resch e con il finanziamento del Centro di servizio per il volontariato.

Il laboratorio dei diritti

Tra le attività in calendario, gli incontri del Laboratorio permanente sui diritti Regimi di legalità e pratiche di cittadinanza che metteranno al centro dell’attenzione la “questione sociale”. Da febbraio a giugno, ogni mese è dedicato a un tema: nell’ordine, finanza (febbraio), povertà (marzo), lavoro (aprile), scuola (maggio) e carcere (giugno). Per ognuno si cercherà di mappare l’attuale situazione e di suggerire possibili strade da percorrere insieme.

L’incontro con padre Alex Zanotelli

  

La prima tappa del laboratorio si è svolta il 23 febbraio alla sede della Fondazione Nigrizia. Ospite della serata padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, che ha parlato di Diritti sacrificati sull’altare della finanza. L’incontro ha acceso i riflettori sulle recenti mobilitazioni contro Comprehensive economic and trade agreement (Ceta), l’accordo, approvato il 15 febbraio dal Parlamento europeo, che prevede il libero scambio tra Canada e Unione europea. In particolare, ci si è focalizzato sul Trade in services agreement (Tisa), l’accordo per la liberalizzazione dei servizi pubblici, sociali, comuni.

Arte al servizio del sociale

Nel corso del progetto, oltre a varie iniziative informative e formative, troveranno spazio anche performance artistiche e creative a tema. «Alla base c’è un’idea di arte “al servizio del sociale”, fonte di aggregazione, ma anche mezzo di denuncia e di lotta», spiega Massimo Totola, referente dei laboratori espressivi e degli spettacoli ed eventi pubblici.

Verso un’integrale umanizzazione

  

«Siamo indignati non solo per l’attuale esplosione delle disuguaglianze sociali, ma anche per il modo in cui vengono “governate”: da un lato, a colpi di muri, recinzioni, esclusioni, espulsioni; dall’altro, con individualismo e competizione, in una guerra tra poveri», commenta Giovanni Ceriani, referente del laboratorio permanente. «Serve un cambio radicale di marcia, un cambio di approccio che sappia ricucire le comunità. La vera sicurezza è la sicurezza dei diritti, che deve essere alla base di un cammino di reale e integrale umanizzazione. Abbiamo bisogno di sentire pulsare il cuore della giustizia sociale e proveremo a farlo a partire da noi».

 

Iniziative come questa vanno nella direzione indicata da papa Francesco in un tweet dello scorso 10 dicembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani: «Lavoriamo tutti con decisione perché nessuno sia escluso dall’effettivo riconoscimento dei diritti fondamentali della persona umana».

I vostri commenti
25

Stai visualizzando  dei 25 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo