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Non ci sono bambini nel mio futuro, ma la carriera

11/04/2016  Fresca e orgogliosa della sua laurea magistrale in Giurisprudenza, Costanza nell’entusiasmo lavorativo dei suoi 24 anni non vuole sentire parlare di figli. Le ragioni di una scelta

Fresca e orgogliosa della sua laurea magistrale in Giurisprudenza, Costanza nell’entusiasmo lavorativo dei suoi 24 anni non vuole sentire parlare di figli: «Ho fatto una scelta lavorativa che mi porterà a essere indipendente tra molto tempo. Ho appena iniziato il tirocinio in uno studio legale e per il momento penso solo al lavoro. Non so ancora se farò l’avvocato però è sulla mia realizzazione che voglio concentrarmi. In questo momento nel mio futuro non vedo dei bambini». Racconta che molte sue coetanee la pensano diversamente: «Tante mie compagne d’università hanno lasciato gli studi perché hanno capito che il percorso sarebbe stato lungo e difficile e desiderando sopra ogni cosa un figlio hanno preferito andare a convivere, cercare un lavoro e sistemarsi».

Costanza ammette che a livello politico sono stati fatti grossi passi avanti per parificare il ruolo delle donne e degli uomini rispetto alla maternità e paternità, «Ma per le donne ci sono più difficoltà, e poi se una donna decide di non avere figli è considerata una donna a metà». Ne ha parlato anche con il fidanzato Maurizio, 29 anni, impiegato, che ci è rimasto male: «Non me lo aspettavo così “all’antica”, anche lui pensa che una donna si realizzi con la maternità...». Per Costanza è chiara una cosa: per mettere al mondo un bambino ci vuole prima di tutto un lavoro stabile e lei ancora non ce l’ha e poi il desiderio di maternità ancora non le è scattato. «In generale si fanno figli più tardi perché arriva più tardi la possibilità di stabilizzarsi». I suoi genitori sanno come la pensa e non si intromettono né la giudicano. «E poi ho una sorella minore molto diversa da me e che darà loro una sfilza di nipotini».

 
 
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