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giovedì 01 dicembre 2022
 
Il Teologo
 

«Non c’indurre...», il senso originario del verbo greco

19/05/2021 

Se la traduzione latina di san Girolamo non appare oggi più corretta, qual è il vero significato dell’originario verbo greco?

EDOARDO B.

La traduzione di san Girolamo era e resta letteralmente perfetta. All’originale greco eis-fero (= introduco, porto dentro) corrisponde esattamente il verbo latino in-duco (= introduco, induco). Il problema non sta tanto nella traduzione quanto nel significato che questo verbo ha assunto nelle lingue moderne: istigare, mentre nel linguaggio biblico intendeva semplicemente significare la signoria di Dio sulle libere decisioni umane. Sono note le conseguenze interpretative che a livello catechistico richiedevano in passato complesse e dotte spiegazioni non sempre possibili. È assai probabile che tale difficoltà fosse già presente per i fedeli verso la fine del primo secolo se la lettera di Giacomo deve scrivere: «Nessuno, quando è tentato, dica “sono tentato da Dio”; perché Dio non può essere tentato al male ed egli non tenta nessuno. Ciascuno piuttosto è tentato dalle proprie passioni, che lo attraggono e lo seducono » (Gc 1,13-14).

 
 
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