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Sì, non partecipare alla Messa festiva può essere peccato grave

01/02/2017 

Tra i precetti della Chiesa, il primo dice che chi non partecipa alla Messa nei giorni di precetto fa peccato grave: è sinonimo di mortale?

Gianpaolo N.

La gravità della trasgressione del precetto (CCC 2183) non può essere compresa a prescindere dalla persona e dalla sua situazione morale e spirituale. La non osservanza del precetto festivo costituisce un caso serio (grave) qualora sia abituale e sistematica.

 

Per una valutazione della responsabilità della persona, è necessario riflettere sul significato che assume la deliberata non osservanza: può manifestare, infatti, crisi religiosa e, quindi, ricerca di una personale convinzione; può manifestare una non sufficiente comprensione dell’importanza del precetto e della sua gravità; può anche manifestare la decisione di interrompere l’amicizia con Dio (peccato mortale).

 

Nelle società secolari e pluraliste, la Chiesa si sente impegnata a convincere le coscienze anzitutto sul significato religioso e, insieme, culturale e sociale della domenica e dei giorni festivi. Così, il cristiano «santifica le feste» non perché è un precetto o per evitare un peccato, ma perché è un bene-valore personale, familiare e sociale.

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