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lunedì 23 maggio 2022
 
 

Suocero contro nuora, non basta lottare come un leone

30/08/2018  Un nonno interviene pesantemente con la moglie del figlio che vuole, per qualche tempo, allontanarsi dal marito. Non è il modo giusto per aiutare una coppia in crisi. Nessuno in famiglia approva il suo gesto e le sue parole

Sono il suocero, è vero, ma non potevo stare zitto! La sera del mio compleanno, davanti alla famiglia riunita, mia nuora annuncia che vuole andare a stare dai suoi genitori per un po’ con i due piccoli. Io ero allibito, ho interrotto la cena, l’ho chiamata nel mio studio e le ho detto quello che pensavo: che è un’egoista, una profittatrice ecc... mio figlio mi ha interrotto in malo modo, mia moglie dice che si vergogna di me... ma che ho fatto di male, ditemelo voi!

LEONARDO, DETTO LEO

— Caro Leonardo, ci stiamo sforzando di capire le tue buone intenzioni! Tu vuoi salvare il matrimonio di tuo figlio, ti sembra impossibile che una nuora prenda l’iniziativa di separarsi e lotti come un leone! Poi sei allibito perché hai tutti contro, anche tuo figlio che volevi difendere. Ci racconti, anzi, che hai sempre detto in faccia a tutti quello che pensi, anche quando avevi la tua piccola ditta. Quello che ci sorprende, caro Leo, è che non ti vengano mai dubbi; lasciacelo dire in modo forse un po’ troppo diretto: quello che pensi tu credi sia la verità, il “così stanno le cose” e allora fai proclami indiscutibili. Sei così sicuro che scrivi alla “posta del cuore” per avere ragione, perché tu vuoi “salvare il matrimonio”... e pensi che almeno noi non possiamo non essere d’accordo con te! Ma quello che ci colpisce è la tua solitudine; e non soltanto ora, mentre hai tutti i famigliari contro, ma abitualmente confondi la comunicazione con il proclama: dichiari chiaro e forte il tuo punto di vista e non ti accorgi dell’effetto che fa sulla relazione. La comunicazione, caro Leo, è sempre circolare: tu annunci il tuo punto di vista e pensi che gli altri abitino nella tua mente, quello che sembra chiaro a te deve essere chiaro a tutti! Non solo, ma la tua interpretazione dei fatti è l’unica possibile; così non vedi che tua nuora non ha parlato di separazione/divorzio, ma di una sosta presso i suoi per difficoltà insorte nel rapporto con il marito, non ti chiedi quali siano queste difficoltà e non vedi che gli insulti a tua nuora non fanno che rinforzare i problemi con tuo figlio. Quasi ti sentiamo obiettare: ma io devo assistere persino al disfacimento della famiglia di mio figlio? E poi perché l’ha detto proprio in casa mia? Nessuno ti chiede di essere passivo, tu puoi parlare del bene del matrimonio, puoi dire quanto è stato importante per te... puoi avvicinarti a questa nuora ascoltando le sue difficoltà. Vuoi?

 
 
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