Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 14 aprile 2024
 
 

Suocero contro nuora, non basta lottare come un leone

30/08/2018  Un nonno interviene pesantemente con la moglie del figlio che vuole, per qualche tempo, allontanarsi dal marito. Non è il modo giusto per aiutare una coppia in crisi. Nessuno in famiglia approva il suo gesto e le sue parole

Sono il suocero, è vero, ma non potevo stare zitto! La sera del mio compleanno, davanti alla famiglia riunita, mia nuora annuncia che vuole andare a stare dai suoi genitori per un po’ con i due piccoli. Io ero allibito, ho interrotto la cena, l’ho chiamata nel mio studio e le ho detto quello che pensavo: che è un’egoista, una profittatrice ecc... mio figlio mi ha interrotto in malo modo, mia moglie dice che si vergogna di me... ma che ho fatto di male, ditemelo voi!

LEONARDO, DETTO LEO

— Caro Leonardo, ci stiamo sforzando di capire le tue buone intenzioni! Tu vuoi salvare il matrimonio di tuo figlio, ti sembra impossibile che una nuora prenda l’iniziativa di separarsi e lotti come un leone! Poi sei allibito perché hai tutti contro, anche tuo figlio che volevi difendere. Ci racconti, anzi, che hai sempre detto in faccia a tutti quello che pensi, anche quando avevi la tua piccola ditta. Quello che ci sorprende, caro Leo, è che non ti vengano mai dubbi; lasciacelo dire in modo forse un po’ troppo diretto: quello che pensi tu credi sia la verità, il “così stanno le cose” e allora fai proclami indiscutibili. Sei così sicuro che scrivi alla “posta del cuore” per avere ragione, perché tu vuoi “salvare il matrimonio”... e pensi che almeno noi non possiamo non essere d’accordo con te! Ma quello che ci colpisce è la tua solitudine; e non soltanto ora, mentre hai tutti i famigliari contro, ma abitualmente confondi la comunicazione con il proclama: dichiari chiaro e forte il tuo punto di vista e non ti accorgi dell’effetto che fa sulla relazione. La comunicazione, caro Leo, è sempre circolare: tu annunci il tuo punto di vista e pensi che gli altri abitino nella tua mente, quello che sembra chiaro a te deve essere chiaro a tutti! Non solo, ma la tua interpretazione dei fatti è l’unica possibile; così non vedi che tua nuora non ha parlato di separazione/divorzio, ma di una sosta presso i suoi per difficoltà insorte nel rapporto con il marito, non ti chiedi quali siano queste difficoltà e non vedi che gli insulti a tua nuora non fanno che rinforzare i problemi con tuo figlio. Quasi ti sentiamo obiettare: ma io devo assistere persino al disfacimento della famiglia di mio figlio? E poi perché l’ha detto proprio in casa mia? Nessuno ti chiede di essere passivo, tu puoi parlare del bene del matrimonio, puoi dire quanto è stato importante per te... puoi avvicinarti a questa nuora ascoltando le sue difficoltà. Vuoi?

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo