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sabato 25 giugno 2022
 
 

E stanotte è la "Notte della Taranta"

25/08/2012  A parire dalle 21.30 il Concertone finale in piazza a Melpignano, in provincia di Lecce. Che quest'anno vedrà la contaminazione tra ritmi salentini e sonorità balcaniche (VIDEO).

Di qua il ritmo ossessivo e cupo, quasi da musica techno, dei tamburelli. Di là, le musiche allegre e malinconiche delle bande dei Balcani. È il matrimonio promesso da Goran Bregovic per la quindicesima edizione della Notte della Taranta, la kermesse di musica popolare salentina che ogni anno attrae migliaia di persone, giovani e anziani, pronti a ballare gomito a gomito all’ombra del Convento degli Agostiniani a Melpignano (Lecce), nel Concertone finale di sabato, 25 agosto, a partire dalle 21.30. Il leader della Wedding & Funeral Band, noto al grande pubblico soprattutto per aver messo in musica i capolavori cinematografici di Emir Kusturica, cercherà di far convivere i ritmi gitani con quelli della pizzica salentina dove il tamburello (ma non solo) è il grande protagonista. Ecco un video dell'edizione 2011 dell "Notte della Taranta" nella piazza di Melpignano:


Non è un caso che la lunga maratona si aprirà con un omaggio a San Giorgio, patrono di Melpignano e anche dei Rom, che lo celebrano il 6 di maggio con la loro più importante festa. A convincere Bregovic ad accettare questa nuova sfida di contaminare e unire le due sponde dell’Adriatico è stata anche la vivace tradizione del Salento, dove in ogni paesino c’è una banda, composta per lo più da giovani suonatori, che con le sue marcette allieta le innumerevoli feste patronali che soprattutto d’estate accendono i centri storici. Gruppi dove si sono formati e continuano a formarsi anche numerosi musicisti. L’Ensemble diretta da Bregović duetterà con la Banda Musicale di Racale, paesino a due passi da Gallipoli. Fondata da Sebastiano Manni, alla sua guida c'è ora il maestro Grazia Donateo, la terza donna a dirigerla nel giro di nove anni e uno dei nomi più conosciuti del panorama bandistico regionale.


E le sonorità balcaniche? A fare da ambasciatore saranno due formazioni che il maestro porterà con sé dalla ex Jugoslavia. Una di origine croata, la Tonči Huljić e Madre Badessa Band; l’altra, la Nenad Mladenović Orchestra, serba, vincitrice del prestigioso Festival di Guča nel 2010, la manifestazione che ogni anno decreta i migliori strumentisti della scena balcanica che si fronteggiano in una competizione che, nata un po’ in sordina proprio come il Festival di Melpignano, è divenuto ormai un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di appassionati. E siccome la contaminazione della pizzica sarà totale (e inedita) sul palco di Melpignano, è stato invitato direttamente da Bregovic anche lo storico Coro delle Mondine di Novi, gruppo nato nei primi anni Settanta e costituito per buona parte da donne emiliane cresciute nel Piemonte delle risaie. A loro, quasi tutte ultraottantenni, si affiancano oggi le figlie e le nipoti, voci nuove per canti che hanno segnato un’epoca.


La pizzica anche in Afghanistan

Quest’anno i “pizzicati” non saranno solo a Melpignano. Grazie alla collaborazione tra Ministero della Difesa, Cielo (canale 26 del digitale terrestre) e la Fondazione La Notte della Taranta, le danze, i canti e l’allegria che il 25 agosto si scateneranno all’ombra degli Agostiniani raggiungeranno Herat, in Afghanistan, dove è stanziato il contingente militare italiano. Il collegamento in video via satellite permetterà ai numerosi salentini, e non solo, impegnati in missione di potersi sentire meno lontani da casa.

«Per noi si tratta di un tassello importante nella creazione di un legame sempre più stretto con il territorio e con gli abitanti del Salento, anche con quelli che, per un lavoro così difficile, sono lontani migliaia di chilometri dalla loro casa», spiega il presidente della Fondazione "La Notte della Taranta", Massimo Bray. «Come istituzione impegnata nello studio e nella diffusione della cultura popolare salentina, abbiamo condiviso con entusiasmo la proposta di questo gruppo di giovani desiderosi di stringersi alla loro terra durante questo appuntamento così sentito per il territorio».

Tra i militari di stanza a d Herat, infatti, ci sono anche i fondatori del “Circolo de li Guastasi”, un’associazione che conta 60 iscritti e ha come obiettivo proprio la promozione all’interno del contingente della cultura della loro terra d’origine. La diretta del Concertone nella "Notte della Taranta" sarà anche trasmessa in streaming sul canale YouTube e in diretta su Radio3 Suite dalle 21,30 alle 2.00 con i commenti del suo inviato Valerio Corzani.

 
 
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