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giovedì 18 agosto 2022
 
 

Offensiva russa nel Donbass, Mariupol pronta alla "battaglia finale"

11/04/2022  I bombardamenti da parte delle forze armate russe nelle regioni di Donetsk e Luhansk nell'Ucraina orientale sono continuati lunedì. L'esercito ucraino si prepara a resistere, ma le munizioni stanno finendo.

L'offensiva finale della Russia nella regione orientale del Donbass "è già iniziata". Lo afferma sulle tv ucraine, come riporta Cnn, Vadym Denysenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino. Ci sono state esplosioni durante la notte nella regione di Dnipro e anche il bombardamento di Kharkiv, la seconda città più grande dell'Ucraina, è continuato.

Primo obiettivo dell'attacco russo sarebbe la città di Izium, poi toccherebbe a Dnipro, considerata un "obiettivo strategico”.Il Cremlino ha già annunciato che il prossimo obiettivo da raggiungere riguarda la stabilizzazione del Donbass, che per Mosca significa "ristabilire l'autorità statale" delle autoproclamate repubbliche separatiste.

I bombardamenti da parte delle forze armate russe nelle regioni di Donetsk e Luhansk nell'Ucraina orientale sono continuati lunedì, secondo un rapporto del Ministero della Difesa britannico. Secondo la valutazione, le forze ucraine hanno respinto diversi assalti che hanno portato alla distruzione di carri armati, veicoli e attrezzature di artiglieria russi.

La conferma dell’offensiva in corso nell’Est dell’Ucraina arriva anche da Ramzan Kadyrov, capo della repubblica russa della Cecenia e comandante delle milizie cecene impegnate nella guerra in Ucraina: "Ci sarà un'offensiva. Non solo su Mariupol, ma anche su altri luoghi, città e villaggi. In primo luogo libereremo completamente Luhansk e Donetsk, e poi prenderemo Kiev e tutte le altre città" ha detto in un video pubblicato sul suo canale Telegram.

Secondo il rapporto del Regno Unito,  l'uso precedente da parte della Russia di munizioni al fosforo a Donetsk "solleva la possibilità di un loro futuro impiego a Mariupol mentre la lotta per la città si intensifica".

L'esercito ucraino ha dichiarato lunedì che si sta preparando per "una battaglia finale" nel porto devastato di Mariupol, nel sud-est del Paese, assediato dall'esercito russo per più di quaranta giorni e ridotta in gran parte in macerie. “Oggi sarà probabilmente l'ultima battaglia, poiché le nostre munizioni stanno finendo. Sarà la morte per alcuni di noi e la prigionia per altri”, ha scritto su Facebook la 36a Brigata Marina Nazionale, parte delle forze armate ucraine.”Mariupol è stata distrutta, ci sono decine di migliaia di morti ma nonostante questo i russi non fermano la loro offensiva”, ha detto il presidente ucraino Zelensky in un video messaggio con il parlamento della Corea del Sud.

Per evitare un’ecatombe i civili stanno fuggendo dalle regioni orientali. Domenica 10 aprile sono stati attivati nove canali umanitari per favorire l’evacuazione dei civili da Donetsk, Luhansk e Zaporizhzhia

 
 
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