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sabato 04 dicembre 2021
 
Mecenatismo
 

Opificio Golinelli, qui nascono i cittadini di domani

03/10/2015  Viene inaugurato oggi a Bologna uno dei più grandi spazi europei dedicati alla conoscenza, alla creatività e alla formazione: 9.000 metri quadri, per un investimento di 12 milioni di euro (per ora), in cui la fondazione creata dal'imprenditore Marino Golinelli punta a preparare le nuove generazioni alle sfide del mondo globale.

Uno scorcio dell'Opificio Golinelli. In alto: Marino Golinelli.
Uno scorcio dell'Opificio Golinelli. In alto: Marino Golinelli.

Oggi è un bel giorno per Bologna e, in generale, per la cultura e la società italiane, perché viene battezzato uno spazio interamente dedicato alla conoscenza, alla formazione, all'educazione delle nuove generazioni, alla formazione di cittadini consapevoli. Questo sogno che diventa realtà è reso possibile da Marino Golinelli, un imprenditore che ben conosce il valore dell'intelligenza e che crede fortemente in quella che viene chiamata la responsabilità sociale dell'impresa.

Da tempo la Fondazione Golinelli, espressione sociale e culturale dell'omonima azienda che opera nel settore farmaceutico, investe energie e risorse nell'ambito della formazione. Ora questa attività ha una nuova casa che, anche sul piano simbolico, oltre che pratico, rafforza la mission dell'azienda. Ampia parte delle attività formative, didattiche e culturali della Fondazione Golinelli si svolgerà da oggi all'Opificio Golinelli, una casa dal nome antico che sorge sorge in via Paolo Nanni Costa, a Bologna, in adiacenza all’area industriale di circa 3 ettari occupata fino al 2008 dalla Società Fonderie Sabiem.

La cittadella per la conoscenza e la cultura, che ha richiesto un investimento complessivo di 12 milioni di euro, si sviluppa su 9.000 metri quadri e accoglierà più di 150.000 visite l’anno. le attività si svilupperanno attorno a sei nuclei tematici: scienze in pratica, il giardino delle imprese, scienza in piazza, educare a educare, arte scienza e conoscenza, convegni. 
I numeri attesi e il modello culturale ne fanno un centro di rilevanza nazionale e internazionale. Ma non finisce qui l'impegno di Golinelli, chiamato il Bill Gates italiano, pieno di vitalità nonostante o forse sarebbe meglio dire grazie ai suoi 95 anni: proprio oggi il mecenate ha annunciato che metterà a disposizione della Fondazione Golinelli, e dunque di Opificio, altri 30 milioni di euro. 

La Fondazione Golinelli è nata a Bologna nel 1988 per volontà dell’imprenditore. Oggi è un esempio unico in Italia di fondazione privata totalmente operativa, ispirata al modello delle fondazioni filantropiche americane, che si occupa in maniera integrata di educazione, formazione e cultura per favorire la crescita intellettuale ed etica dei giovani e della società e con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro Paese. Uno degli scopi strategici più importanti è quello di fornire ai ragazzi (soprattutto in età scolare, partendo anche dai bambini), i futuri cittadini del domani, indirizzi e strumenti che consentano loro di crescere responsabilmente, civilmente e socialmente, favorendo il sorgere di comportamenti etici, per una società più coesa. Giovani in grado di svilupparsi in maniera innovativa e competitiva in un mondo sempre più globalizzato, complesso, multiculturale e imprevedibile.

 
 
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